Imam Ahmad : 6557
حَدَّثَنَا أَبُو الْمُغِيرَةِ حَدَّثَنَا الْأَوْزَاعِيُّ عَنْ حَسَّانَ بْنِ عَطِيَّةَ سَمِعْتُ أَبَا كَبْشَةَ السَّلُولِيَّ يَقُولُ سَمِعْتُ عَبْدَ اللَّهِ بْنَ عَمْرِو بْنِ الْعَاصِ يَقُولُ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَرْبَعُونَ حَسَنَةً أَعْلَاهَا مِنْحَةُ الْعَنْزِ مَا مِنْهَا حَسَنَةٌ يَعْمَلُ بِهَا عَبْدٌ رَجَاءَ ثَوَابِهَا وَتَصْدِيقَ مَوْعُودِهَا إِلَّا أَدْخَلَهُ اللَّهُ بِهَا الْجَنَّةَ
Ci ha detto [Abu Al Mughirah] ci ha detto [Al Auza'i] da [Hassan bin 'Athiyyah] ha detto: Ho sentito [Abu Kabsyah As Saluli] dire; Ho sentito [Abdullah bin 'Amru bin Al 'Ash] dire: Rasulullah sallallaahu 'alaihi wa Salam ha detto: "Ci sono quaranta rami di bontà, il migliore di tutti è Manihatul 'Anz (bestiame prestato per il suo latte), nessun servo può fare buone azioni da uno di questi rami di bontà solo sperando nella ricompensa e nella promessa di Allah, a meno che Allah non lo mandi in paradiso."