Hadith Rappresentativo
Imam Abu Dawud : 2932
حَدَّثَنَا أَبُو بَكْرٍ وَعُثْمَانُ ابْنَا أَبِي شَيْبَةَ قَالَا حَدَّثَنَا ابْنُ إِدْرِيسَ عَنْ عُبَيْدِ اللَّهِ عَنْ أَبِي الزِّنَادِ عَنْ الْأَعْرَجِ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَأَنَّ النَّبِيَّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ نَهَى عَنْ بَيْعِ الْغَرَرِزَادَ عُثْمَانُ وَالْحَصَاةِ
Ci hai parlato di [Abu Bakr] e [Uthman] i due figli di Abu Syaibah?, dissero; ci ha detto [Ibn Idris] da ['Ubaidullah] da [Abu Az Zinad] da [Al A'raj] da [Abu Hurairah] che il Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam ha proibito la vendita tramite ghaghar (transazioni di vendita e acquisto che contengono elementi di incertezza, frode, scommesse e cose che sono dannose), mentre Uthman ha aggiunto e hashah (transazioni di vendita e acquisto effettuate da due persone ma i beni non sono chiari, quindi per determinarlo uno di loro lancia un hashat (sasso), quindi l'oggetto colpito dal sasso viene venduto).