Hadith Rappresentativo
Imam Abu Dawud : 1119
حَدَّثَنَا الْقَعْنَبِيُّ عَنْ مَالِكٍ عَنْ مُحَمَّدِ بْنِ الْمُنْكَدِرِ عَنْ سَعِيدِ بْنِ جُبَيْرٍ عَنْ رَجُلٍ عِنْدَهُ رَضِيٍّ أَنَّ عَائِشَةَ زَوْجَ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَخْبَرَتْهُأَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَا مِنْ امْرِئٍ تَكُونُ لَهُ صَلَاةٌ بِلَيْلٍ يَغْلِبُهُ عَلَيْهَا نَوْمٌ إِلَّا كُتِبَ لَهُ أَجْرُ صَلَاتِهِ وَكَانَ نَوْمُهُ عَلَيْهِ صَدَقَةً
Ci è stato detto [Al Qa'nabi] da [Malik] da [Muhammad bin Al Munkadir] da [Sa'id bin Jubair] da [qualcuno] che egli benedisse, che [Aisyah] la moglie del Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam lo aveva informato, che il Messaggero di Allah sallallaahu 'alaihi wasallam disse: "Non c'è nessuno che è abituato a pregare di notte, poi si addormenta (non lo fa) ma sarà registrato per lui la ricompensa per aver pregato di notte, e il suo sonno è considerato carità per lui."