Imam musulmano : 161
حَدَّثَنَا إِسْحَقُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ وَإِسْحَقُ بْنُ مَنْصُورٍ وَعَبْدُ الْوَارِثِ بْنُ عَبْدِ الصَّمَدِ كُلُّهُمْ عَنْ عَبْدِ الصَّمَدِ بْنِ عَبْدِ الْوَارِثِ عَنْ شُعْبَةَ عَنْ أَيُّوبَ عَنْ أَبِي قِلَابَةَ عَنْ ثَابِتِ بْنِ الضَّحَّاكِ الْأَنْصَارِيِّ ح و حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ رَافِعٍ عَنْ عَبْدِ الرَّزَّاقِ عَنْ الثَّوْرِيِّ عَنْ خَالِدٍ الْحَذَّاءِ عَنْ أَبِي قِلَابَةَ عَنْ ثَابِتِ بْنِ الضَّحَّاكِ قَالَ قَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَنْ حَلَفَ بِمِلَّةٍ سِوَى الْإِسْلَامِ كَاذِبًا مُتَعَمِّدًا فَهْوَ كَمَا قَالَ وَمَنْ قَتَلَ نَفْسَهُ بِشَيْءٍ عَذَّبَهُ اللَّهُ بِهِ فِي نَارِ جَهَنَّمَ هَذَا حَدِيثُ سُفْيَانَ وَأَمَّا شُعْبَةُ فَحَدِيثُهُ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مَنْ حَلَفَ بِمِلَّةٍ سِوَى الْإِسْلَامِ كَاذِبًا فَهْوَ كَمَا قَالَ وَمَنْ ذَبَحَ نَفْسَهُ بِشَيْءٍ ذُبِحَ بِهِ يَوْمَ الْقِيَامَةِ
Ci ha raccontato [Ishaq bin Ibrahim] e [Ishaq bin Mansur] e [Abd al-Warits bin Abd ash-Shamad] tutto da [Abd ash-Shamad bin Abd al-Warits] da [Syu'bah] da [Ayyub] da [Abu Qilabah] da [Thabit bin adl-Dlahhak al-Ansari]. (in un'altra narrazione è menzionato) E ci è stato raccontato da [Muhammad bin Rafi'] da [Abdurrazzaq] da [ats-Tsauri] da [Khalid al-Hadzdza'] da [Abu Qilabah] da [Tsabit bin adl-Dlahhak] ha detto: "Il Profeta sallAllahu 'alaihi wasallam ha detto: "Chiunque giura falsamente e intenzionalmente per una religione diversa dall'Islam, allora è come dice. Chiunque si uccida con uno (strumento), Allah lo tormenterà con quello strumento nell'inferno di Jahannam." Questo è un hadith [Sufyan]. Per quanto riguarda l'hadith [Syu'bah], si afferma che il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alaihi wa sallam, disse: "Chiunque giuri falsamente su una religione diversa dall'Islam, allora è come dice. E chiunque si uccida con uno (strumento), allora sarà massacrato nel Giorno della Resurrezione con quello strumento."
Imam musulmano : 162
و حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ رَافِعٍ وَعَبْدُ بْنُ حُمَيْدٍ جَمِيعًا عَنْ عَبْدِ الرَّزَّاقِ قَالَ ابْنُ رَافِعٍ حَدَّثَنَا عَبْدُ الرَّزَّاقِ أَخْبَرَنَا مَعْمَرٌ عَنْ الزُّهْرِيِّ عَنْ ابْنِ الْمُسَيَّبِ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ قَالَ شَهِدْنَا مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ حُنَيْنًا فَقَالَ لِرَجُلٍ مِمَّنْ يُدْعَى بِالْإِسْلَامِ هَذَا مِنْ أَهْلِ النَّارِ فَلَمَّا حَضَرْنَا الْقِتَالَ قَاتَلَ الرَّجُلُ قِتَالًا شَدِيدًا فَأَصَابَتْهُ جِرَاحَةٌ فَقِيلَ يَا رَسُولَ اللَّهِ الرَّجُلُ الَّذِي قُلْتَ لَهُ آنِفًا إِنَّهُ مِنْ أَهْلِ النَّارِ فَإِنَّهُ قَاتَلَ الْيَوْمَ قِتَالًا شَدِيدًا وَقَدْ مَاتَ فَقَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِلَى النَّارِ فَكَادَ بَعْضُ الْمُسْلِمِينَ أَنْ يَرْتَابَ فَبَيْنَمَا هُمْ عَلَى ذَلِكَ إِذْ قِيلَ إِنَّهُ لَمْ يَمُتْ وَلَكِنَّ بِهِ جِرَاحًا شَدِيدًا فَلَمَّا كَانَ مِنْ اللَّيْلِ لَمْ يَصْبِرْ عَلَى الْجِرَاحِ فَقَتَلَ نَفْسَهُ فَأُخْبِرَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِذَلِكَ فَقَالَ اللَّهُ أَكْبَرُ أَشْهَدُ أَنِّي عَبْدُ اللَّهِ وَرَسُولُهُ ثُمَّ أَمَرَ بِلَالًا فَنَادَى فِي النَّاسِ أَنَّهُ لَا يَدْخُلُ الْجَنَّةَ إِلَّا نَفْسٌ مُسْلِمَةٌ وَأَنَّ اللَّهَ يُؤَيِّدُ هَذَا الدِّينَ بِالرَّجُلِ الْفَاجِرِ
ci ha raccontato [Muhammad bin Rafi'] e [Abd bin Humaid] tutto da [Abdurrazzaq], [Ibn Rafi'] ha detto, ci ha raccontato [Abdurrazzaq] ci ha raccontato [Ma'mar] da [az-Zuhri] da [Ibn al-Musayyab] da [Abu Hurairah] ha detto: "Noi insieme al Rasulullah, shallAllahu 'alayhi wa sallam stiamo muovendo guerra contro Hunain", poi ha detto a un uomo che era riconosciuto come musulmano: "Questa persona è tra gli esperti dell'Inferno". Mentre eravamo nell'arena, abbiamo visto l'uomo combattere duramente fino a quando non è rimasto gravemente ferito. Poi qualcuno ha riferito al Rasulullah, sallallaahu 'alayhi wa sallam, "O Rasulullah! 'alayhi wa sallam Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) ha detto: "Andrà all'Inferno". Alcuni musulmani erano in dubbio. Improvvisamente, qualcuno è venuto e ha riferito che non era morto. Combatté, ma rimase gravemente ferito. Quella notte, impaziente per il dolore della ferita, si uccise, e questo fu riferito al Messaggero di Allah. Il Messaggero di Allah continuò a recitare il takbir: "Allahu Akbar, testimonio di essere il servo di Allah e del Suo Messaggero". Quindi il Messaggero di Allah ordinò a Bilal di informare tutti che nessuno entrerà in Paradiso se non un'anima o una persona che si sottomette (ad Allah). E che Allah ha rafforzato la religione con un uomo potente".
Imam musulmano : 163
حَدَّثَنَا قُتَيْبَةُ بْنُ سَعِيدٍ حَدَّثَنَا يَعْقُوبُ وَهُوَ ابْنُ عَبْدِ الرَّحْمَنِ الْقَارِيُّ حَيٌّ مِنْ الْعَرَبِ عَنْ أَبِي حَازِمٍ عَنْ سَهْلِ بْنِ سَعْدٍ السَّاعِدِيِّ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الْتَقَى هُوَ وَالْمُشْرِكُونَ فَاقْتَتَلُوا فَلَمَّا مَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِلَى عَسْكَرِهِ وَمَالَ الْآخَرُونَ إِلَى عَسْكَرِهِمْ وَفِي أَصْحَابِ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ رَجُلٌ لَا يَدَعُ لَهُمْ شَاذَّةً إِلَّا اتَّبَعَهَا يَضْرِبُهَا بِسَيْفِهِ فَقَالُوا مَا أَجْزَأَ مِنَّا الْيَوْمَ أَحَدٌ كَمَا أَجْزَأَ فُلَانٌ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَمَا إِنَّهُ مِنْ أَهْلِ النَّارِ فَقَالَ رَجُلٌ مِنْ الْقَوْمِ أَنَا صَاحِبُهُ أَبَدًا قَالَ فَخَرَجَ مَعَهُ كُلَّمَا وَقَفَ وَقَفَ مَعَهُ وَإِذَا أَسْرَعَ أَسْرَعَ مَعَهُ قَالَ فَجُرِحَ الرَّجُلُ جُرْحًا شَدِيدًا فَاسْتَعْجَلَ الْمَوْتَ فَوَضَعَ نَصْلَ سَيْفِهِ بِالْأَرْضِ وَذُبَابَهُ بَيْنَ ثَدْيَيْهِ ثُمَّ تَحَامَلَ عَلَى سَيْفِهِ فَقَتَلَ نَفْسَهُ فَخَرَجَ الرَّجُلُ إِلَى رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ أَشْهَدُ أَنَّكَ رَسُولُ اللَّهِ قَالَ وَمَا ذَاكَ قَالَ الرَّجُلُ الَّذِي ذَكَرْتَ آنِفًا أَنَّهُ مِنْ أَهْلِ النَّارِ فَأَعْظَمَ النَّاسُ ذَلِكَ فَقُلْتُ أَنَا لَكُمْ بِهِ فَخَرَجْتُ فِي طَلَبِهِ حَتَّى جُرِحَ جُرْحًا شَدِيدًا فَاسْتَعْجَلَ الْمَوْتَ فَوَضَعَ نَصْلَ سَيْفِهِ بِالْأَرْضِ وَذُبَابَهُ بَيْنَ ثَدْيَيْهِ ثُمَّ تَحَامَلَ عَلَيْهِ فَقَتَلَ نَفْسَهُ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عِنْدَ ذَلِكَ إِنَّ الرَّجُلَ لِيَعْمَلُ عَمَلَ أَهْلِ الْجَنَّةِ فِيمَا يَبْدُو لِلنَّاسِ وَهُوَ مِنْ أَهْلِ النَّارِ وَإِنَّ الرَّجُلَ لِيَعْمَلُ عَمَلَ أَهْلِ النَّارِ فِيمَا يَبْدُو لِلنَّاسِ وَهُوَ مِنْ أَهْلِ الْجَنَّةِ
Ci è stato riferito [Qutaibah bin Sa'id], che [Ya'qub] - vale a dire Ibn Abdurrahman al-Qari - (il nome di un villaggio in Arabia) da [Abu Hazim] da [Sahal bin Sa'id as-Saidi], che il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alayhi waSallam, incontrò dei politeisti, e scoppiò una guerra. Quando il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alayhi waSallam, tornò all'esercito musulmano e gli infedeli tornarono alle loro truppe, c'era un uomo tra i Compagni del Profeta, sallAllahu 'alayhi waSallam, che non lasciò passare il nemico. Inseguì e attaccò il nemico con la sua spada. Un altro amico del Profeta disse: "Oggi non c'è nessuno tra noi che sia veramente soddisfatto come lo è questo e quello". Il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alayhi waSallam, continuò a dire: "Sappiate! Egli è tra la gente dell'Inferno". Un uomo musulmano disse: "Lo seguirò sempre". Sahl bin Sa'ad ripeté: "L'uomo è uscito insieme a Tizio, se Tizio si ferma durante il combattimento, allora si ferma anche lui; quando Tizio si muove velocemente, allora si muove altrettanto velocemente". L'uomo disse: "Fulan ha ferite gravi. Poiché non riusciva a sopportare il dolore che provava, voleva morire immediatamente, così posò l'elsa della spada a terra e si pugnalò". L'uomo uscì per incontrare il Messaggero di Allah e disse: "Testimonio che tu, Muhammad, sei il Messaggero di Allah". Il Profeta chiese: "Cosa ti succede?" L'uomo disse: "L'uomo che tu chiami esperto dell'Inferno, mentre la maggior parte delle persone si oppone a questo, così ti testimonio, o Messaggero di Allah riguardo a questo e quello, l'ho seguito per tutta la guerra finché non ho scoperto che era gravemente ferito, voleva morire in fretta, poi ha messo l'elsa della sua spada a terra e la lama della spada tra i suoi due petti, poi l'ha premuta contro se stesso così da uccidersi". Quindi il Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam, disse: "In verità, ci sono uomini che compiono buone azioni come quelle delle persone del Paradiso agli occhi degli umani, anche se sono esperti dell'Inferno. E ci sono anche uomini che compiono azioni con le azioni di coloro che sono esperti dell'Inferno agli occhi degli umani, anche se sono esperti del Paradiso".
Imam musulmano : 164
حَدَّثَنِي مُحَمَّدُ بْنُ رَافِعٍ حَدَّثَنَا الزُّبَيْرِيُّ وَهُوَ مُحَمَّدُ بْنُ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ الزُّبَيْرِ حَدَّثَنَا شَيْبَانُ قَالَ سَمِعْتُ الْحَسَنَ يَقُولُا إِنَّ رَجُلًا مِمَّنْ كَانَ قَبْلَكُمْ خَرَجَتْ بِهِ قُرْحَةٌ فَلَمَّا آذَتْهُ انْتَزَعَ سَهْمًا مِنْ كِنَانَتِهِ فَنَكَأَهَا فَلَمْ يَرْقَأْ الدَّمُ حَتَّى مَاتَ قَالَ رَبُّكُمْ قَدْ حَرَّمْتُ عَلَيْهِ الْجَنَّةَ ثُمَّ مَدَّ يَدَهُ إِلَى الْمَسْجِدِ فَقَالَ إِي وَاللَّهِ لَقَدْ حَدَّثَنِي بِهَذَا الْحَدِيثِ جُنْدَبٌ عَنْ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي هَذَا الْمَسْجِدِ و حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ أَبِي بَكْرٍ الْمُقَدَّمِيُّ حَدَّثَنَا وَهْبُ بْنُ جَرِيرٍ حَدَّثَنَا أَبِي قَالَ سَمِعْتُ الْحَسَنَ يَقُولُ حَدَّثَنَا جُنْدَبُ بْنُ عَبْدِ اللَّهِ الْبَجَلِيُّ فِي هَذَا الْمَسْجِدِ فَمَا نَسِينَا وَمَا نَخْشَى أَنْ يَكُونَ جُنْدَبٌ كَذَبَ عَلَى رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ خَرَجَ بِرَجُلٍ فِيمَنْ كَانَ قَبْلَكُمْ خُرَاجٌ فَذَكَرَ نَحْوَهُ
Ci ha detto [Muhammad bin Rafi'], ci ha detto [az-Zubairi] - vale a dire Muhammad bin Abdullah bin az-Zubair - ci ha detto [Syaiban] che ha detto: Ho sentito [al-Hasan] dire: "In verità, c'era un uomo prima di voi che aveva del pus che gli usciva, e quando il pus lo fece soffrire, allora scoccò una freccia dalla sua cavità, poi lo scorticò finché il sangue non sgorgò senza fermarsi finché non morì. Il vostro Rabb disse: 'Gli ho proibito il paradiso'. Allora al-Hasan alzò la mano verso la moschea e disse: 'Per Allah, [Jundub] ci ha riferito questo hadith del Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam, in questa moschea'". E ci ha detto [Muhammad bin Abu Bakr al-Muqaddami] ci ha detto [Wahab bin Jarir] ci ha detto [mio padre] ha detto, ho sentito [al-Hasan] dire, ci ha detto [Jundub bin Abdullah al-Bajali] in questa moschea, quindi non dimenticate e non preoccupatevi che Jundub menta nel nome del Rasulullah, sallAllahu 'alayhi wa sallam. Jundub ha detto che il Rasulullah, sallAllahu 'alayhi wa sallam, ha detto: "Un uomo prima di te aveva delle foruncoli... poi ha menzionato un hadith come questo."
Imam musulmano : 165
حَدَّثَنِي زُهَيْرُ بْنُ حَرْبٍ حَدَّثَنَا هَاشِمُ بْنُ الْقَاسِمِ حَدَّثَنَا عِكْرِمَةُ بْنُ عَمَّارٍ قَالَ حَدَّثَنِي سِمَاكٌ الْحَنَفِيُّ أَبُو زُمَيْلٍ قَالَ حَدَّثَنِي عَبْدُ اللَّهِ بْنُ عَبَّاسٍ قَالَ حَدَّثَنِي عُمَرُ بْنُ الْخَطَّابِ قَالَ لَمَّا كَانَ يَوْمُ خَيْبَرَ أَقْبَلَ نَفَرٌ مِنْ صَحَابَةِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالُوا فُلَانٌ شَهِيدٌ فُلَانٌ شَهِيدٌ حَتَّى مَرُّوا عَلَى رَجُلٍ فَقَالُوا فُلَانٌ شَهِيدٌ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَلَّا إِنِّي رَأَيْتُهُ فِي النَّارِ فِي بُرْدَةٍ غَلَّهَا أَوْ عَبَاءَةٍ ثُمَّ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَا ابْنَ الْخَطَّابِ اذْهَبْ فَنَادِ فِي النَّاسِ أَنَّهُ لَا يَدْخُلُ الْجَنَّةَ إِلَّا الْمُؤْمِنُونَ قَالَ فَخَرَجْتُ فَنَادَيْتُ أَلَا إِنَّهُ لَا يَدْخُلُ الْجَنَّةَ إِلَّا الْمُؤْمِنُونَ
Ci ha detto [Zuhair bin Harb] ci ha detto [Hashim bin al-Qasim] ci ha detto [Ikrimah bin Ammar] ha detto, ci ha detto [Simak al-Hanafi Abu Zumail] ha detto, ci ha detto [Abdullah bin Abbas] ha detto, ci ha detto [Umar bin al-Khattab] ha detto: "Quando ebbe luogo la battaglia di Khaibar, un certo numero di compagni si recarono dal Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam, e dissero: 'Il tale è un martire, il tale è un martire', finché non passarono accanto a un uomo e dissero: 'Il tale è un martire'. Allora il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alayhi wa sallam, disse: "No, in verità l'ho visto all'Inferno con l'abito o il cappotto che aveva preso (prima di essere diviso)." Allora il Profeta (pace e benedizioni su di lui) disse di nuovo: "O Ibn al-Khaththab, va' e di' alla gente che nessuno entrerà in paradiso se non chi crede". Allora Umar disse: "Sono uscito gridando: 'Sappiate che nessuno entrerà in paradiso se non chi crede'".
Imam musulmano : 166
حَدَّثَنِي أَبُو الطَّاهِرِ قَالَ أَخْبَرَنِي ابْنُ وَهْبٍ عَنْ مَالِكِ بْنِ أَنَسٍ عَنْ ثَوْرِ بْنِ زَيْدٍ الدُّؤَلِيِّ عَنْ سَالِمٍ أَبِي الْغَيْثِ مَوْلَى ابْنِ مُطِيعٍ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ ح و حَدَّثَنَا قُتَيْبَةُ بْنُ سَعِيدٍ وَهَذَا حَدِيثُهُ حَدَّثَنَا عَبْدُ الْعَزِيزِ يَعْنِي ابْنَ مُحَمَّدٍ عَنْ ثَوْرٍ عَنْ أَبِي الْغَيْثِ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ قَالَ خَرَجْنَا مَعَ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِلَى خَيْبَرَ فَفَتَحَ اللَّهُ عَلَيْنَا فَلَمْ نَغْنَمْ ذَهَبًا وَلَا وَرِقًا غَنِمْنَا الْمَتَاعَ وَالطَّعَامَ وَالثِّيَابَ ثُمَّ انْطَلَقْنَا إِلَى الْوَادِي وَمَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ عَبْدٌ لَهُ وَهَبَهُ لَهُ رَجُلٌ مِنْ جُذَامَ يُدْعَى رِفَاعَةَ بْنَ زَيْدٍ مِنْ بَنِي الضُّبَيْبِ فَلَمَّا نَزَلْنَا الْوَادِي قَامَ عَبْدُ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَحُلُّ رَحْلَهُ فَرُمِيَ بِسَهْمٍ فَكَانَ فِيهِ حَتْفُهُ فَقُلْنَا هَنِيئًا لَهُ الشَّهَادَةُ يَا رَسُولَ اللَّهِ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَلَّا وَالَّذِي نَفْسُ مُحَمَّدٍ بِيَدِهِ إِنَّ الشَّمْلَةَ لَتَلْتَهِبُ عَلَيْهِ نَارًا أَخَذَهَا مِنْ الْغَنَائِمِ يَوْمَ خَيْبَرَ لَمْ تُصِبْهَا الْمَقَاسِمُ قَالَ فَفَزِعَ النَّاسُ فَجَاءَ رَجُلٌ بِشِرَاكٍ أَوْ شِرَاكَيْنِ فَقَالَ يَا رَسُولَ اللَّهِ أَصَبْتُ يَوْمَ خَيْبَرَ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ شِرَاكٌ مِنْ نَارٍ أَوْ شِرَاكَانِ مِنْ نَارٍ
Ci ha detto [Abu ath-Tahir], ha detto, ci ha detto [Ibnu Wahab] da [Malik bin Anas] da [Tsaur bin Zaid ad-Duali] da [Salim Abu al-Ghaits] ex schiavo di Ibn Muthi', da [Abu Hurairah]. (in un'altra narrazione è menzionato) E ci ha detto [Qutaibah bin Sa'id] e questo è l'hadith, ci ha detto [Abdul Aziz] - vale a dire Ibn Muhammad - da [Tsaur] da [Abu al-Ghaits] da [Abu Hurairah] disse: "Il giorno di Khaibar siamo usciti con il Profeta sallallaahu 'alayhi wa sallam finché Allah non ci ha dato la vittoria, ma non abbiamo ottenuto ghanimah (bottino di guerra) sotto forma di oro o argento, ma proprietà, cibo e vestiti. Poi ci siamo precipitati su una collina. Quando siamo arrivati a quella collina, lo schiavo del Rasulullah shallallahu 'alayhi wa sallam si alzò per slegare la cinghia della sua sella. Ma improvvisamente fu colpito e morì lì disse: "Ci congratuliamo con lui, o Messaggero di Allah, per aver raggiunto il martirio". Ma il Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse invece: "No, per Colui nelle Cui Mani è l'anima di Muhammad, egli sarà davvero divorato dal fuoco dell'inferno a causa della coperta della guerra di Khaibar che prese prima di distribuirla". Abu Huraitah disse: "La gente rimase scioccata. Dopo di ciò, arrivò un uomo con uno o due fasci di lacci di sandalo e disse: "O Messaggero di Allah, ho ricevuto questo durante la guerra di Khaibar". Allora l'Apostolo disse: "Un fascio di lacci di sandalo dal fuoco dell'inferno o due fasci di lacci di sandalo dal fuoco dell'inferno".
Imam musulmano : 167
حَدَّثَنَا أَبُو بَكْرِ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ وَإِسْحَقُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ جَمِيعًا عَنْ سُلَيْمَانَ قَالَ أَبُو بَكْرٍ حَدَّثَنَا سُلَيْمَانُ بْنُ حَرْبٍ حَدَّثَنَا حَمَّادُ بْنُ زَيْدٍ عَنْ حَجَّاجٍ الصَّوَّافِ عَنْ أَبِي الزُّبَيْرِ عَنْ جَابِرٍ أَنَّ الطُّفَيْلَ بْنَ عَمْرٍو الدَّوْسِيَّ أَتَى النَّبِيَّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ يَا رَسُولَ اللَّهِ هَلْ لَكَ فِي حِصْنٍ حَصِينٍ وَمَنْعَةٍ قَالَ حِصْنٌ كَانَ لِدَوْسٍ فِي الْجَاهِلِيَّةِ فَأَبَى ذَلِكَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لِلَّذِي ذَخَرَ اللَّهُ لِلْأَنْصَارِ فَلَمَّا هَاجَرَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِلَى الْمَدِينَةِ هَاجَرَ إِلَيْهِ الطُّفَيْلُ بْنُ عَمْرٍو وَهَاجَرَ مَعَهُ رَجُلٌ مِنْ قَوْمِهِ فَاجْتَوَوْا الْمَدِينَةَ فَمَرِضَ فَجَزِعَ فَأَخَذَ مَشَاقِصَ لَهُ فَقَطَعَ بِهَا بَرَاجِمَهُ فَشَخَبَتْ يَدَاهُ حَتَّى مَاتَ فَرَآهُ الطُّفَيْلُ بْنُ عَمْرٍو فِي مَنَامِهِ فَرَآهُ وَهَيْئَتُهُ حَسَنَةٌ وَرَآهُ مُغَطِّيًا يَدَيْهِ فَقَالَ لَهُ مَا صَنَعَ بِكَ رَبُّكَ فَقَالَ غَفَرَ لِي بِهِجْرَتِي إِلَى نَبِيِّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ مَا لِي أَرَاكَ مُغَطِّيًا يَدَيْكَ قَالَ قِيلَ لِي لَنْ نُصْلِحَ مِنْكَ مَا أَفْسَدْتَ فَقَصَّهَا الطُّفَيْلُ عَلَى رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ اللَّهُمَّ وَلِيَدَيْهِ فَاغْفِرْ
Ci ha detto [Abu Bakr bin Abu Syaibah] e [Ishaq bin Ibrahim] tutti provenienti da [Sulaiman], [Abu Bakr] ha detto, ci ha detto [Sulaiman bin Harb] ci ha detto [Hammad bin Zaid] da [Hajjaj ash-Shawwaf] da [Abu az-Zubair] da [Jabir] che Ath Thufail bin Amru Ad Dausi si recò dal Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) dicendo: "O Messaggero di Allah, vuoi vivere in una fortezza che sia forte e possa proteggerti?". Il narratore disse: "La fortezza apparteneva al popolo Daus durante la loro ignoranza". Tuttavia, il Rasulullah (sallAllahu 'alayhi wa sallam) rifiutò perché preferiva ciò che Allah aveva promesso al popolo Ansar. Quando il Profeta (sallAllahu 'alayhi wa sallam) migrò a Medina, anche Abu Thufail bin Amru migrò accompagnato da un uomo del suo popolo. Tuttavia, l'amico di Abu Thufail non riuscì a sopportare il clima di Medina e si ammalò, quindi prese le forbici e si tagliò le nocche delle dita fino a ricoprersi di sangue le mani, e morì persino. Tuttavia, nel suo sogno, Abu Thufail vide l'uomo in ottime condizioni, mentre si copriva le mani. Quindi Abu Thufal chiese all'uomo: "Cosa ti ha fatto il tuo dio?". L'uomo rispose: "Mi ha perdonato per la mia egira a Lui, il Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam". Allora Abu Thufail chiese di nuovo: "Ma perché ti vedo coprirti le mani?". L'uomo rispose: "Mi è stato detto: "Non ripareremo ciò che hai rotto". Abu Thufail raccontò quindi il sogno al Rasulullah, shallAllahu 'alayhi wa sallam". Il Rasulullah, shallAllahu 'alayhi wa sallam, disse: "O Allah, perdona le sue mani".
Imam musulmano : 168
حَدَّثَنَا أَحْمَدُ بْنُ عَبْدَةَ الضَّبِّيُّ حَدَّثَنَا عَبْدُ الْعَزِيزِ بْنُ مُحَمَّدٍ وَأَبُو عَلْقَمَةَ الْفَرْوِيُّ قَالَا حَدَّثَنَا صَفْوَانُ بْنُ سُلَيْمٍ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ سَلْمَانَ عَنْ أَبِيهِ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِنَّ اللَّهَ يَبْعَثُ رِيحًا مِنْ الْيَمَنِ أَلْيَنَ مِنْ الْحَرِيرِ فَلَا تَدَعُ أَحَدًا فِي قَلْبِهِ قَالَ أَبُو عَلْقَمَةَ مِثْقَالُ حَبَّةٍ و قَالَ عَبْدُ الْعَزِيزِ مِثْقَالُ ذَرَّةٍ مِنْ إِيمَانٍ إِلَّا قَبَضَتْهُ
Ci ha detto [Ahmad bin Abdah adl-Dlabbi] ci ha detto [Abdul Aziz bin Muhammad] e [Abu Alqamah al-Farwi] entrambi hanno detto, ci ha detto [Shafwan bin Sulaim] da [Abdullah bin Salman] da [suo padre] da [Abu Hurairah] ha detto: "Il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alaihi wasallam, ha detto: "In verità Allah soffierà il vento che è molto soffice, soffice come la seta dalla direzione dello Yemen, non mancherà a nessuno nel cui cuore c'è - ha detto Abu Alqamah - il peso del grano, -mentre Abdul Aziz ha detto; persino il peso di un seme di senape - dalla fede a meno che Allah non lo faccia morire."
Imam musulmano : 169
حَدَّثَنِي يَحْيَى بْنُ أَيُّوبَ وَقُتَيْبَةُ وَابْنُ حُجْرٍ جَمِيعًا عَنْ إِسْمَعِيلَ بْنِ جَعْفَرٍ قَالَ ابْنُ أَيُّوبَ حَدَّثَنَا إِسْمَعِيلُ قَالَ أَخْبَرَنِي الْعَلَاءُ عَنْ أَبِيهِ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ بَادِرُوا بِالْأَعْمَالِ فِتَنًا كَقِطَعِ اللَّيْلِ الْمُظْلِمِ يُصْبِحُ الرَّجُلُ مُؤْمِنًا وَيُمْسِي كَافِرًا أَوْ يُمْسِي مُؤْمِنًا وَيُصْبِحُ كَافِرًا يَبِيعُ دِينَهُ بِعَرَضٍ مِنْ الدُّنْيَا
Ci ha detto [Yahya bin Ayyub] e [Qutaibah] e [Ibnu Hujr] tutti loro da [Ismail bin Ja'far] ha detto [Ibnu Ayyub] ci ha detto [Ismail] ha detto, mi ha detto [al-Ala'] da [suo padre] da [Abu Hurairah] che il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alaihi wa sallam, disse: "Compi rapidamente buone azioni prima che la calunnia arrivi come una notte nera come la pece. Al mattino un uomo è un credente, poi nel pomeriggio un uomo è un credente, poi vende la sua religione per i piaceri mondani."
Imam musulmano : 170
حَدَّثَنَا أَبُو بَكْرِ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ حَدَّثَنَا الْحَسَنُ بْنُ مُوسَى حَدَّثَنَا حَمَّادُ بْنُ سَلَمَةَ عَنْ ثَابِتٍ الْبُنَانِيِّ عَنْ أَنَسِ بْنِ مَالِكٍ أَنَّهُ قَالَ لَمَّا نَزَلَتْ هَذِهِ الْآيَةُ { يَا أَيُّهَا الَّذِينَ آمَنُوا لَا تَرْفَعُوا أَصْوَاتَكُمْ فَوْقَ صَوْتِ النَّبِيِّ } إِلَى آخِرِ الْآيَةِ جَلَسَ ثَابِتُ بْنُ قَيْسٍ فِي بَيْتِهِ وَقَالَ أَنَا مِنْ أَهْلِ النَّارِ وَاحْتَبَسَ عَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَسَأَلَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ سَعْدَ بْنَ مُعَاذٍ فَقَالَ يَا أَبَا عَمْرٍو مَا شَأْنُ ثَابِتٍ اشْتَكَى قَالَ سَعْدٌ إِنَّهُ لَجَارِي وَمَا عَلِمْتُ لَهُ بِشَكْوَى قَالَ فَأَتَاهُ سَعْدٌ فَذَكَرَ لَهُ قَوْلَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ ثَابِتٌ أُنْزِلَتْ هَذِهِ الْآيَةُ وَلَقَدْ عَلِمْتُمْ أَنِّي مِنْ أَرْفَعِكُمْ صَوْتًا عَلَى رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَأَنَا مِنْ أَهْلِ النَّارِ فَذَكَرَ ذَلِكَ سَعْدٌ لِلنَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بَلْ هُوَ مِنْ أَهْلِ الْجَنَّةِ و حَدَّثَنَا قَطَنُ بْنُ نُسَيْرٍ حَدَّثَنَا جَعْفَرُ بْنُ سُلَيْمَانَ حَدَّثَنَا ثَابِتٌ عَنْ أَنَسِ بْنِ مَالِكٍ قَالَ كَانَ ثَابِتُ بْنُ قَيْسِ بْنِ شَمَّاسٍ خَطِيبَ الْأَنْصَارِ فَلَمَّا نَزَلَتْ هَذِهِ الْآيَةُ بِنَحْوِ حَدِيثِ حَمَّادٍ وَلَيْسَ فِي حَدِيثِهِ ذِكْرُ سَعْدِ بْنِ مُعَاذٍ و حَدَّثَنِيهِ أَحْمَدُ بْنُ سَعِيدِ بْنِ صَخْرٍ الدَّارِمِيُّ حَدَّثَنَا حَبَّانُ حَدَّثَنَا سُلَيْمَانُ بْنُ الْمُغِيرَةِ عَنْ ثَابِتٍ عَنْ أَنَسٍ قَالَ لَمَّا نَزَلَتْ { لَا تَرْفَعُوا أَصْوَاتَكُمْ فَوْقَ صَوْتِ النَّبِيِّ } وَلَمْ يَذْكُرْ سَعْدَ بْنَ مُعَاذٍ فِي الْحَدِيثِ و حَدَّثَنَا هُرَيْمُ بْنُ عَبْدِ الْأَعْلَى الْأَسَدِيُّ حَدَّثَنَا الْمُعْتَمِرُ بْنُ سُلَيْمَانَ قَالَ سَمِعْتُ أَبِي يَذْكُرُ عَنْ ثَابِتٍ عَنْ أَنَسٍ قَالَ لَمَّا نَزَلَتْ هَذِهِ الْآيَةُ وَاقْتَصَّ الْحَدِيثَ وَلَمْ يَذْكُرْ سَعْدَ بْنَ مُعَاذٍ وَزَادَ فَكُنَّا نَرَاهُ يَمْشِي بَيْنَ أَظْهُرِنَا رَجُلٌ مِنْ أَهْلِ الْجَنَّةِ
Ci ha detto [Abu Bakr bin Abu Syaibah] ci ha detto [Al Hasan bin Musa] ci ha detto [Hammad bin Salamah] da [Tsabit Al Bunani] da [Anas bin Malik] che disse: "Quando questo versetto fu rivelato: '(O voi che credete, non alzate la vostra voce al di sopra della voce del Profeta)' (Qs. Al Hujurat: 2) fino alla fine del versetto, Thabit bin Qais che era seduto in casa sua e disse: 'Sono uno del popolo dell'Inferno! E si teneva sempre lontano dal Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam, così che il Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam, chiese a Sa'ad bin Mu'adz. Chiese: "O Abu Amru, come sta Thabit? È malato?" Sa'd rispose: "Le sue condizioni sono come al solito e non ho sentito alcuna notizia che sia malato". Anas disse: "Allora Sa'd andò a trovarlo e gli raccontò la sua conversazione con il Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui). Thabit disse: "Questo versetto è stato rivelato, e tutti voi sapete che io sono il più rumoroso tra la gente, superando la voce del Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui). Quindi sono uno degli uomini dell'Inferno". Così Sa'd raccontò ciò al Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui). Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse: "In verità, egli è uno degli uomini del Paradiso". [Qathan ibn Nusyair] [Ja'far ibn Sulaiman] [Thabit] ci ha riferito da [Anas ibn Malik] che ha detto: "Thabit ibn Qais era un oratore tra gli Ansar, quando questo versetto fu rivelato, che è come nell'hadith di Hammad. Tuttavia, nel suo hadith il nome di Sa'd ibn Mu'adh non è menzionato". E ci è stato detto [Ahmad bin Sa'id bin Shakr Ad-Darimi] ci ha detto [Habban] ci ha detto [Sualiman Ibnul Mughirah] da [Thabit] da [Anas] ha detto: "Quando il versetto è sceso (... non alzare la voce più di quella del Profeta), e non ha menzionato il nome di Sa'd bin Mu'adz nell'hadith". E ci ha detto [Huraim bin Abdul A'la al Asadi] ci ha detto [al Mu'tamir bin Sualiman] che ha detto: "Ho sentito [mio padre] menzionare da [Thabit] da [Anas] ha detto: "Quando questo versetto è stato rivelato, ha raccontato l'hadith senza menzionare il nome di Sa'd bin Mu'adz..." Poi ha aggiunto: "Un uomo del popolo del cielo camminava tra noi".
Imam musulmano : 171
حَدَّثَنَا عُثْمَانُ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ حَدَّثَنَا جَرِيرٌ عَنْ مَنْصُورٍ عَنْ أَبِي وَائِلٍ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ قَالَ قَالَ أُنَاسٌ لِرَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَا رَسُولَ اللَّهِ أَنُؤَاخَذُ بِمَا عَمِلْنَا فِي الْجَاهِلِيَّةِ قَالَ أَمَّا مَنْ أَحْسَنَ مِنْكُمْ فِي الْإِسْلَامِ فَلَا يُؤَاخَذُ بِهَا وَمَنْ أَسَاءَ أُخِذَ بِعَمَلِهِ فِي الْجَاهِلِيَّةِ وَالْإِسْلَامِ
Ci ha detto [Uthman bin Abu Syaibah] ci ha detto [Jarir] da [Mansur] da [Abu Wail] da [Abdullah] ha detto: "Qualcuno ha chiesto al Rasulullah, sallallaahu 'alaihi wasallam: "O Rasulullah! Saremo puniti per le azioni che abbiamo commesso durante la Jahiliyah?" Il Rasulullah, sallallaahu 'alaihi wasallam, ha risposto: "Chiunque tra voi abbia fatto del bene durante l'era islamica, non sarà punito per le sue azioni durante l'era della Jahiliyah. Ma chiunque commetta un crimine sarà punito per le sue azioni durante l'era della Jahiliyah e durante l'era islamica".
Imam musulmano : 172
حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ نُمَيْرٍ حَدَّثَنَا أَبِي وَوَكِيعٌ ح و حَدَّثَنَا أَبُو بَكْرِ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ وَاللَّفْظُ لَهُ حَدَّثَنَا وَكِيعٌ عَنْ الْأَعْمَشِ عَنْ أَبِي وَائِلٍ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ قَالَ قُلْنَا يَا رَسُولَ اللَّهِ أَنُؤَاخَذُ بِمَا عَمِلْنَا فِي الْجَاهِلِيَّةِ قَالَ مَنْ أَحْسَنَ فِي الْإِسْلَامِ لَمْ يُؤَاخَذْ بِمَا عَمِلَ فِي الْجَاهِلِيَّةِ وَمَنْ أَسَاءَ فِي الْإِسْلَامِ أُخِذَ بِالْأَوَّلِ وَالْآخِرِ حَدَّثَنَا مِنْجَابُ بْنُ الْحَارِثِ التَّمِيمِيُّ أَخْبَرَنَا عَلِيُّ بْنُ مُسْهِرٍ عَنْ الْأَعْمَشِ بِهَذَا الْإِسْنَادِ مِثْلَهُ
Ci ha detto [Muhammad bin Abdullah bin Numair] ci ha detto [mio padre] e [Waki']. (in un'altra narrazione è menzionato) E ci è stato detto [Abu Bakr bin Abu Syaibah] e il lafazh è suo, ci ha detto [Waki'] da [al-A'masy] da [Abu Wail] da [Abdullah] ha detto: "Abbiamo chiesto, 'O Messaggero di Allah, saremo puniti a causa delle nostre azioni durante la Jahiliyah? ' Ha risposto: 'Chiunque abbia fatto del bene durante l'era islamica, allora non è stato punito a causa delle sue azioni durante la Jahiliyah, e "Chiunque faccia qualcosa di male durante l'era islamica sarà punito a causa delle sue azioni durante il periodo dell'ignoranza e dell'Islam." Ci ha detto [Minjab bin al-Harits at-Tamimi] ci ha detto [Ali bin Mushir] da [al-A'masy] con questo sanad per esempio.
Imam musulmano : 173
حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ الْمُثَنَّى الْعَنَزِيُّ وَأَبُو مَعْنٍ الرَّقَاشِيُّ وَإِسْحَقُ بْنُ مَنْصُورٍ كُلُّهُمْ عَنْ أَبِي عَاصِمٍ وَاللَّفْظُ لِابْنِ الْمُثَنَّى حَدَّثَنَا الضَّحَّاكُ يَعْنِي أَبَا عَاصِمٍ قَالَ أَخْبَرَنَا حَيْوَةُ بْنُ شُرَيْحٍ قَالَ حَدَّثَنِي يَزِيدُ بْنُ أَبِي حَبِيبٍ عَنْ ابْنِ شِمَاسَةَ الْمَهْرِيِّ قَالَ حَضَرْنَا عَمْرَو بْنَ الْعَاصِ وَهُوَ فِي سِيَاقَةِ الْمَوْتِ فَبَكَى طَوِيلًا وَحَوَّلَ وَجْهَهُ إِلَى الْجِدَارِ فَجَعَلَ ابْنُهُ يَقُولُ يَا أَبَتَاهُ أَمَا بَشَّرَكَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِكَذَا أَمَا بَشَّرَكَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بِكَذَا قَالَ فَأَقْبَلَ بِوَجْهِهِ فَقَالَ إِنَّ أَفْضَلَ مَا نُعِدُّ شَهَادَةُ أَنْ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَأَنَّ مُحَمَّدًا رَسُولُ اللَّهِ إِنِّي كُنْتُ عَلَى أَطْبَاقٍ ثَلَاثٍ لَقَدْ رَأَيْتُنِي وَمَا أَحَدٌ أَشَدَّ بُغْضًا لِرَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِنِّي وَلَا أَحَبَّ إِلَيَّ أَنْ أَكُونَ قَدْ اسْتَمْكَنْتُ مِنْهُ فَقَتَلْتُهُ فَلَوْ مُتُّ عَلَى تِلْكَ الْحَالِ لَكُنْتُ مِنْ أَهْلِ النَّارِ فَلَمَّا جَعَلَ اللَّهُ الْإِسْلَامَ فِي قَلْبِي أَتَيْتُ النَّبِيَّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقُلْتُ ابْسُطْ يَمِينَكَ فَلْأُبَايِعْكَ فَبَسَطَ يَمِينَهُ قَالَ فَقَبَضْتُ يَدِي قَالَ مَا لَكَ يَا عَمْرُو قَالَ قُلْتُ أَرَدْتُ أَنْ أَشْتَرِطَ قَالَ تَشْتَرِطُ بِمَاذَا قُلْتُ أَنْ يُغْفَرَ لِي قَالَ أَمَا عَلِمْتَ أَنَّ الْإِسْلَامَ يَهْدِمُ مَا كَانَ قَبْلَهُ وَأَنَّ الْهِجْرَةَ تَهْدِمُ مَا كَانَ قَبْلِهَا وَأَنَّ الْحَجَّ يَهْدِمُ مَا كَانَ قَبْلَهُ وَمَا كَانَ أَحَدٌ أَحَبَّ إِلَيَّ مِنْ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَلَا أَجَلَّ فِي عَيْنِي مِنْهُ وَمَا كُنْتُ أُطِيقُ أَنْ أَمْلَأَ عَيْنَيَّ مِنْهُ إِجْلَالًا لَهُ وَلَوْ سُئِلْتُ أَنْ أَصِفَهُ مَا أَطَقْتُ لِأَنِّي لَمْ أَكُنْ أَمْلَأُ عَيْنَيَّ مِنْهُ وَلَوْ مُتُّ عَلَى تِلْكَ الْحَالِ لَرَجَوْتُ أَنْ أَكُونَ مِنْ أَهْلِ الْجَنَّةِ ثُمَّ وَلِينَا أَشْيَاءَ مَا أَدْرِي مَا حَالِي فِيهَا فَإِذَا أَنَا مُتُّ فَلَا تَصْحَبْنِي نَائِحَةٌ وَلَا نَارٌ فَإِذَا دَفَنْتُمُونِي فَشُنُّوا عَلَيَّ التُّرَابَ شَنًّا ثُمَّ أَقِيمُوا حَوْلَ قَبْرِي قَدْرَ مَا تُنْحَرُ جَزُورٌ وَيُقْسَمُ لَحْمُهَا حَتَّى أَسْتَأْنِسَ بِكُمْ وَأَنْظُرَ مَاذَا أُرَاجِعُ بِهِ رُسُلَ رَبِّي
Ci ha detto [Muhammad bin al-Mutsanna al-Anazi] e [Abu Ma'n ar-Raqasyi] e [Ishaq bin Manshur] tutto da [Abu Ashim] e il lafazh appartiene a Ibn al-Mutsanna, ci ha detto [adl-Dlahhak] - vale a dire Abu Ashim - ha detto, ci ha detto [Haiwah bin Syuraih] ha detto, ci ha detto [Yazid bin Abu Habib] da [Ibn Syimasah al-Mahri] ha detto: "Abbiamo assistito [Amru bin al-Ash], mentre stava lavando il defunto, poi ha pianto a lungo e ha girato la faccia verso il muro, poi suo figlio ha iniziato a dire: 'O padre mio, non ti ha forse dato la buona novella il Rasulullah sallallaahu 'alaihi wasallam' in quel modo, non ti ha forse dato la buona novella il Rasulullah sallallaahu 'alaihi wasallam' in quel modo.' Il narratore disse: "Così si voltò verso di lui e disse: 'In verità la cosa più importante che consideriamo è la testimonianza che non c'è dio (degno di adorazione) all'infuori di Allah, e che Muhammad è il Messaggero di Allah, in verità io sono in tre stati; ho visto me stesso, ma non c'è nessuno che odi il Rasulullah sallallaahu 'alayhi wa sallam più di me, e non c'è nulla per cui preferirei essere vicino a lui, così da poterlo uccidere, se morissi in quella condizione sarei sicuramente tra le persone dell'inferno. Quando Allah ha stabilito l'Islam nel mio cuore, sono andato dal Messaggero di Allah sallallaahu 'alayhi wa sallam e gli ho detto: 'Stendi la tua mano destra e ti giurerò fedeltà', così lui ha steso la sua mano destra.' Amru bin al Ash disse: 'Poi ho teso la mia mano'. Lui chiese: 'Cosa c'è che non va in te, o Amru?' Risposi: 'Voglio porre delle condizioni'. Lui disse: "Quali condizioni chiedi?". Risposi: "A condizione che io venga perdonato". Disse: "Non sapete che l'Islam ha cancellato i peccati precedenti, e che anche l'hijrah ha cancellato i peccati precedenti, e anche l'Hajj ha cancellato i peccati precedenti?". E non c'è nessuno che amo più del Rasulullah, shallAllahu 'alayhi wa sallam, e non c'è nessuno che sia più chiaro ai miei occhi di lui, e non sono in grado di riempire i miei occhi (di nulla) di lui a causa della sua glorificazione, se mi chiedessero di descriverlo, certamente non sarei in grado, perché non ho incontrato i miei occhi con lui. E se morissi in quelle condizioni, spererei di essere uno degli abitanti del paradiso. Poi abbiamo attraversato qualcosa di cui non sapevo in quale condizione mi trovassi, quindi quando morirò, allora nessuna donna che piange mi accompagni, né il fuoco. Quando mi seppellirete, cospargetemi di terra, poi state intorno alla mia tomba a una certa distanza dove il cammello viene macellato e la sua carne viene distribuita, finché non vi sentirò e vedrò cosa porterà il messaggero del mio Signore."
Imam musulmano : 174
حَدَّثَنِي مُحَمَّدُ بْنُ حَاتِمِ بْنِ مَيْمُونٍ وَإِبْرَاهِيمُ بْنُ دِينَارٍ وَاللَّفْظُ لِإِبْرَاهِيمَ قَالَا حَدَّثَنَا حَجَّاجٌ وَهُوَ ابْنُ مُحَمَّدٍ عَنْ ابْنِ جُرَيْجٍ قَالَ أَخْبَرَنِي يَعْلَى بْنُ مُسْلِمٍ أَنَّهُ سَمِعَ سَعِيدَ بْنَ جُبَيْرٍ يُحَدِّثُ عَنْ ابْنِ عَبَّاسٍ أَنَّ نَاسًا مِنْ أَهْلِ الشِّرْكِ قَتَلُوا فَأَكْثَرُوا وَزَنَوْا فَأَكْثَرُوا ثُمَّ أَتَوْا مُحَمَّدًا صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالُوا إِنَّ الَّذِي تَقُولُ وَتَدْعُو لَحَسَنٌ وَلَوْ تُخْبِرُنَا أَنَّ لِمَا عَمِلْنَا كَفَّارَةً فَنَزَلَ { وَالَّذِينَ لَا يَدْعُونَ مَعَ اللَّهِ إِلَهًا آخَرَ وَلَا يَقْتُلُونَ النَّفْسَ الَّتِي حَرَّمَ اللَّهُ إِلَّا بِالْحَقِّ وَلَا يَزْنُونَ وَمَنْ يَفْعَلْ ذَلِكَ يَلْقَ أَثَامًا } وَنَزَلَ { يَا عِبَادِيَ الَّذِينَ أَسْرَفُوا عَلَى أَنْفُسِهِمْ لَا تَقْنَطُوا مِنْ رَحْمَةِ اللَّهِ }
[Muhammad bin Hatim bin Maimun] e [Ibrahim bin Dinar] ci hanno detto, e la formulazione appartiene a Ibrahim, entrambi hanno detto, [Hajjaj] - cioè Ibn Muhammad - ci ha detto da [Ibn Juraij] ha detto, [Ya'la bin Muslim] mi ha informato che ha sentito [Sa'id bin Jubair] dire da [Ibn Abbas] che i politeisti stanno commettendo omicidi, e che stanno diventando sempre più dilaganti, e stanno commettendo adulterio, e questo sta diventando sempre più dilagante. Poi andarono dal Profeta Muhammad, sallAllahu 'alaihi wa sallam, e dissero: "In verità, ciò che dici e chiedi sempre è buono, se ci informi che le cattive azioni che abbiamo commesso possono essere cancellate", allora fu rivelato il versetto: "(E coloro che non adorano altri dei insieme ad Allah e non uccidono un'anima che Allah ha proibito (di uccidere) se non per giusta causa, e non commettono adulterio, chiunque lo faccia, riceverà sicuramente (retribuzione) per (i suoi) peccati" (Qs. Al Furqan: 68). Poi scese il versetto: "(Di': 'O Miei servi che andate oltre i vostri limiti, non disperate della misericordia di Allah)" (Qs. Az Zumar: 53).
Imam musulmano : 175
حَدَّثَنِي حَرْمَلَةُ بْنُ يَحْيَى أَخْبَرَنَا ابْنُ وَهْبٍ قَالَ أَخْبَرَنِي يُونُسُ عَنْ ابْنِ شِهَابٍ قَالَ أَخْبَرَنِي عُرْوَةُ بْنُ الزُّبَيْرِ أَنَّ حَكِيمَ بْنَ حِزَامٍ أَخْبَرَهُ أَنَّهُ قَالَ لِرَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَرَأَيْتَ أُمُورًا كُنْتُ أَتَحَنَّثُ بِهَا فِي الْجَاهِلِيَّةِ هَلْ لِي فِيهَا مِنْ شَيْءٍ فَقَالَ لَهُ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَسْلَمْتَ عَلَى مَا أَسْلَفْتَ مِنْ خَيْرٍ وَالتَّحَنُّثُ التَّعَبُّدُ
Ci ha detto [Harmalah bin Yahya] ci ha detto [Ibnu Wahab] ha detto, mi ha detto [Yunus] da [Ibn Shihab] ha detto, mi ha detto [Urwah bin az-Zubair] che [Hakim bin Hizam] gli ha detto, che una volta chiese al Rasulullah sallallaahu 'alaihi wasallam, "Cosa ne pensi di alcune delle cose (bontà) che ho fatto? Ciò che ho fatto nei giorni della Jahiliyah? Otterrò qualcosa?" Il Rasulullah sallallaahu 'alaihi wasallam rispose: "Sei entrato nell'Islam con ciò che hai portato quando eri ancora ignorante, sia buone azioni che tawauts (adorazione)."
Imam musulmano : 176
و حَدَّثَنَا حَسَنٌ الْحُلْوَانِيُّ وَعَبْدُ بْنُ حُمَيْدٍ قَالَ الْحُلْوَانِيُّ حَدَّثَنَا وَقَالَ عَبْدٌ حَدَّثَنِي يَعْقُوبُ وَهُوَ ابْنُ إِبْرَاهِيمَ بْنِ سَعْدٍ حَدَّثَنَا أَبِي عَنْ صَالِحٍ عَنْ ابْنِ شِهَابٍ قَالَ أَخْبَرَنِي عُرْوَةُ بْنُ الزُّبَيْرِ أَنَّ حَكِيمَ بْنَ حِزَامٍ أَخْبَرَهُ أَنَّهُ قَالَ لِرَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَيْ رَسُولَ اللَّهِ أَرَأَيْتَ أُمُورًا كُنْتُ أَتَحَنَّثُ بِهَا فِي الْجَاهِلِيَّةِ مِنْ صَدَقَةٍ أَوْ عَتَاقَةٍ أَوْ صِلَةِ رَحِمٍ أَفِيهَا أَجْرٌ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَسْلَمْتَ عَلَى مَا أَسْلَفْتَ مِنْ خَيْرٍ
ci ha detto [Hasan al-Hulwani] e [Abd bin Humaid], [al-Hulwani] ha detto, ci ha detto, e [Abd] ha detto, mi ha detto [Ya'qub] - vale a dire Ibn Ibrahim bin Sa'ad - ci ha detto [mio padre] da [Salih] da [Ibn Shihab] ha detto, mi ha detto [Urwah bin az-Zubair] che [Hakim bin Hizam] gli aveva riferito, che aveva detto al Rasulullah sallallaahu 'alaihi wasallam, "O Rasulullah, cosa ne pensi di diverse cose, sotto forma di elemosina, o liberazione di schiavi, o amicizia, che ho fatto durante il periodo della Jahiliyah? Ho ricevuto qualche ricompensa per questo?" Il Rasulullah shallallahu 'alaihi wasallam rispose: "Sei entrato nell'Islam con le buone cose che hai fatto prima."
Imam musulmano : 177
حَدَّثَنَا إِسْحَقُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ وَعَبْدُ بْنُ حُمَيْدٍ قَالَا أَخْبَرَنَا عَبْدُ الرَّزَّاقِ أَخْبَرَنَا مَعْمَرٌ عَنْ الزُّهْرِيِّ بِهَذَا الْإِسْنَادِ ح و حَدَّثَنَا إِسْحَقُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ أَخْبَرَنَا أَبُو مُعَاوِيَةَ حَدَّثَنَا هِشَامُ بْنُ عُرْوَةَ عَنْ أَبِيهِ عَنْ حَكِيمِ بْنِ حِزَامٍ قَالَ قُلْتُ يَا رَسُولَ اللَّهِ أَشْيَاءَ كُنْتُ أَفْعَلُهَا فِي الْجَاهِلِيَّةِ قَالَ هِشَامٌ يَعْنِي أَتَبَرَّرُ بِهَا فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَسْلَمْتَ عَلَى مَا أَسْلَفْتَ لَكَ مِنْ الْخَيْرِ قُلْتُ فَوَاللَّهِ لَا أَدَعُ شَيْئًا صَنَعْتُهُ فِي الْجَاهِلِيَّةِ إِلَّا فَعَلْتُ فِي الْإِسْلَامِ مِثْلَهُ حَدَّثَنَا أَبُو بَكْرِ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ حَدَّثَنَا عَبْدُ اللَّهِ بْنُ نُمَيْرٍ عَنْ هِشَامِ بْنِ عُرْوَةَ عَنْ أَبِيهِ أَنَّ حَكِيمَ بْنَ حِزَامٍ أَعْتَقَ فِي الْجَاهِلِيَّةِ مِائَةَ رَقَبَةٍ وَحَمَلَ عَلَى مِائَةِ بَعِيرٍ ثُمَّ أَعْتَقَ فِي الْإِسْلَامِ مِائَةَ رَقَبَةٍ وَحَمَلَ عَلَى مِائَةِ بَعِيرٍ ثُمَّ أَتَى النَّبِيَّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَذَكَرَ نَحْوَ حَدِيثِهِمْ
Ci ha detto [Ishaq bin Ibrahim] e [Abd bin Humaid] entrambi hanno detto, ci ha detto [Abdurrazzaq] ci ha detto [Ma'mar] da [az-Zuhri] con questo sanad. (in un'altra narrazione è menzionato) E ci è stato detto [Ishaq bin Ibrahim] ci ha detto [Abu Mu'awiyah] ci ha detto [Hisyam bin Urwah] da [suo padre] da [Hakim bin Hizam] ha detto, Ho chiesto, "O Rasulullah, (cosa ne pensi) di alcune delle cose che ho fatto durante il periodo della jahiliyyah?, mentre Hisham ha menzionato, 'le buone azioni che ho fatto?' Sallallaahu 'alayhi wa sallam rispose: "Ti sei convertito all'Islam con le buone azioni che hai compiuto in passato". Allora dissi: "Per Allah, non c'è buona azione che io abbia compiuto durante il periodo dell'ignoranza a meno che non l'abbia fatta anche durante l'Islam". cento cammelli durante il periodo dell'ignoranza, poi liberò cento schiavi durante l'era islamica e donò cento cammelli. Poi andò dal Profeta, sallallaahu 'alayhi wa sallam... e menzionò qualcosa di simile al loro hadith.
Imam musulmano : 178
حَدَّثَنَا أَبُو بَكْرِ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ حَدَّثَنَا عَبْدُ اللَّهِ بْنُ إِدْرِيسَ وَأَبُو مُعَاوِيَةَ وَوَكِيعٌ عَنْ الْأَعْمَشِ عَنْ إِبْرَاهِيمَ عَنْ عَلْقَمَةَ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ قَالَ لَمَّا نَزَلَتْ { الَّذِينَ آمَنُوا وَلَمْ يَلْبِسُوا إِيمَانَهُمْ بِظُلْمٍ } شَقَّ ذَلِكَ عَلَى أَصْحَابِ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَقَالُوا أَيُّنَا لَا يَظْلِمُ نَفْسَهُ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَيْسَ هُوَ كَمَا تَظُنُّونَ إِنَّمَا هُوَ كَمَا قَالَ لُقْمَانُ لِابْنِهِ { يَا بُنَيَّ لَا تُشْرِكْ بِاللَّهِ إِنَّ الشِّرْكَ لَظُلْمٌ عَظِيمٌ } حَدَّثَنَا إِسْحَقُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ وَعَلِيُّ بْنُ خَشْرَمٍ قَالَا أَخْبَرَنَا عِيسَى وَهُوَ ابْنُ يُونُسَ ح و حَدَّثَنَا مِنْجَابُ بْنُ الْحَارِثِ التَّمِيمِيُّ أَخْبَرَنَا ابْنُ مُسْهِرٍ ح و حَدَّثَنَا أَبُو كُرَيْبٍ أَخْبَرَنَا ابْنُ إِدْرِيسَ كُلُّهُمْ عَنْ الْأَعْمَشِ بِهَذَا الْإِسْنَادِ قَالَ أَبُو كُرَيْبٍ قَالَ ابْنُ إِدْرِيسَ حَدَّثَنِيهِ أَوَّلًا أَبِي عَنْ أَبَانَ بْنِ تَغْلِبَ عَنْ الْأَعْمَشِ ثُمَّ سَمِعْتُهُ مِنْهُ
Ci ha detto [Abu Bakr bin Abu Syaibah] ci ha detto [Abdullah bin Idris] e [Abu Mu'awiyah] e [Waki'] da [al-A'masy] da [Ibrahim] da [Alqamah] da [Abdullah] ha detto: "Quando scese il versetto: '(Coloro che credono, e la loro fede non è stata mescolata con l'ingiustizia)' (Qs. Al An'am: 82), allora i compagni sentirono che era serio al riguardo e dissero: 'O Messaggero di Allah, chi tra noi non ha fatto torto a se stesso!' Rispose: "Non è questo che intendi. Entrambi dissero di aver riferito a noi [Isa], vale a dire -Ibn Yunus-. (In un'altra narrazione è affermato) E ci ha detto [Minjab bin al-Harits at-Tamimi] ci ha detto [Ibn Mushir]. (In un'altra narrazione è affermato) E dopo averci detto [Abu Kuraib] ci aveva detto [Ibn Idris] tutto da [al-A'masy] con questo sanad, [Abu Kuraib] disse, [Ibn Idris] disse, me ne aveva parlato la prima volta [mio padre] da [Aban bin Taghlib] da [al-A'masy] poi l'ho sentito da lui."
Imam musulmano : 179
حَدَّثَنِي مُحَمَّدُ بْنُ مِنْهَالٍ الضَّرِيرُ وَأُمَيَّةُ بْنُ بِسْطَامَ الْعَيْشِيُّ وَاللَّفْظُ لِأُمَيَّةَ قَالَا حَدَّثَنَا يَزِيدُ بْنُ زُرَيْعٍ حَدَّثَنَا رَوْحٌ وَهُوَ ابْنُ الْقَاسِمِ عَنْ الْعَلَاءِ عَنْ أَبِيهِ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ قَالَ لَمَّا نَزَلَتْ عَلَى رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ { لِلَّهِ مَا فِي السَّمَوَاتِ وَمَا فِي الْأَرْضِ وَإِنْ تُبْدُوا مَا فِي أَنْفُسِكُمْ أَوْ تُخْفُوهُ يُحَاسِبْكُمْ بِهِ اللَّهُ فَيَغْفِرُ لِمَنْ يَشَاءُ وَيُعَذِّبُ مَنْ يَشَاءُ وَاللَّهُ عَلَى كُلِّ شَيْءٍ قَدِيرٌ } قَالَ فَاشْتَدَّ ذَلِكَ عَلَى أَصْحَابِ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَأَتَوْا رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ثُمَّ بَرَكُوا عَلَى الرُّكَبِ فَقَالُوا أَيْ رَسُولَ اللَّهِ كُلِّفْنَا مِنْ الْأَعْمَالِ مَا نُطِيقُ الصَّلَاةَ وَالصِّيَامَ وَالْجِهَادَ وَالصَّدَقَةَ وَقَدْ أُنْزِلَتْ عَلَيْكَ هَذِهِ الْآيَةُ وَلَا نُطِيقُهَا قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَتُرِيدُونَ أَنْ تَقُولُوا كَمَا قَالَ أَهْلُ الْكِتَابَيْنِ مِنْ قَبْلِكُمْ سَمِعْنَا وَعَصَيْنَا بَلْ قُولُوا سَمِعْنَا وَأَطَعْنَا غُفْرَانَكَ رَبَّنَا وَإِلَيْكَ الْمَصِيرُ قَالُوا سَمِعْنَا وَأَطَعْنَا غُفْرَانَكَ رَبَّنَا وَإِلَيْكَ الْمَصِيرُ فَلَمَّا اقْتَرَأَهَا الْقَوْمُ ذَلَّتْ بِهَا أَلْسِنَتُهُمْ فَأَنْزَلَ اللَّهُ فِي إِثْرِهَا { آمَنَ الرَّسُولُ بِمَا أُنْزِلَ إِلَيْهِ مِنْ رَبِّهِ وَالْمُؤْمِنُونَ كُلٌّ آمَنَ بِاللَّهِ وَمَلَائِكَتِهِ وَكُتُبِهِ وَرُسُلِهِ لَا نُفَرِّقُ بَيْنَ أَحَدٍ مِنْ رُسُلِهِ وَقَالُوا سَمِعْنَا وَأَطَعْنَا غُفْرَانَكَ رَبَّنَا وَإِلَيْكَ الْمَصِيرُ } فَلَمَّا فَعَلُوا ذَلِكَ نَسَخَهَا اللَّهُ تَعَالَى فَأَنْزَلَ اللَّهُ عَزَّ وَجَلَّ { لَا يُكَلِّفُ اللَّهُ نَفْسًا إِلَّا وُسْعَهَا لَهَا مَا كَسَبَتْ وَعَلَيْهَا مَا اكْتَسَبَتْ رَبَّنَا لَا تُؤَاخِذْنَا إِنْ نَسِينَا أَوْ أَخْطَأْنَا } قَالَ نَعَمْ { رَبَّنَا وَلَا تَحْمِلْ عَلَيْنَا إِصْرًا كَمَا حَمَلْتَهُ عَلَى الَّذِينَ مِنْ قَبْلِنَا } قَالَ نَعَمْ { رَبَّنَا وَلَا تُحَمِّلْنَا مَا لَا طَاقَةَ لَنَا بِهِ } قَالَ نَعَمْ { وَاعْفُ عَنَّا وَاغْفِرْ لَنَا وَارْحَمْنَا أَنْتَ مَوْلَانَا فَانْصُرْنَا عَلَى الْقَوْمِ الْكَافِرِينَ } قَالَ نَعَمْ
Mi ha detto [Muhammad bin Minhal adl-Dlarir] e [Umayyah bin Bistham al-Aisyi] e il lafazh appartiene a Umayyah, entrambi hanno detto, ci ha detto [Yazid bin Zurai'] ci ha detto [Rauh] - vale a dire Ibn al-Qasim- da [al-Ala'] da [suo padre] da [Abu Hurairah] ha detto: "Quando il versetto fu rivelato al Messaggero di Allah, sallAllahu 'alaihi wasallam: '(Ad Allah appartiene tutto ciò che è nei cieli e sulla terra. E se dai alla luce ciò che è nel tuo cuore o lo nascondi, sicuramente Allah ti renderà conto delle tue azioni. Quindi Allah perdona chi vuole e punisce chi vuole; e Allah è Onnipotente su tutte le cose)' (Qs. al-Baqarah: 284) ' Abu Hurairah disse: 'Allora fu sentito pesante sui compagni del Messaggero di Allah, sallAllahu 'alayhi waSallam, poi si recarono dal Rasulullah, sallAllahu 'alayhi waSallam, e lo salutarono sul veicolo, dicendo: "O Rasulullah, ci è stato dato il peso di azioni per le quali non siamo in grado di compiere la preghiera, il digiuno, il jihad e l'elemosina. In verità, questo versetto ti è stato rivelato e non siamo in grado di compierlo!". Il Rasulullah, sallAllahu 'alayhi waSallam, disse: "Volete dire come hanno detto le persone del Libro prima di voi: 'Abbiamo ascoltato e abbiamo disobbedito', ma dite: 'Abbiamo ascoltato e abbiamo obbedito, perdonaci, o nostro Signore, e a Te è il ritorno'". Risposero: 'Abbiamo ascoltato e abbiamo obbedito, perdonaci, o nostro Signore, e a Te è il ritorno'". Quando le persone lo lessero, le loro parole si inchinarono ad esso, poi Allah rivelò in seguito: "(Il Messaggero credette nel Corano che gli fu fatto scendere dal suo Signore, e così fanno coloro che credono. Tutti credono in Allah, nei Suoi angeli, nei Suoi libri e nei Suoi messaggeri. (Dissero): "Non facciamo differenza tra nessuno (e l'altro) dei Suoi messaggeri", e dissero: "Abbiamo ascoltato e obbediamo". Allah rispose: "Sì". "O nostro Signore, non imporci un fardello pesante come hai imposto a coloro che ci hanno preceduto". Allah rispose: "Sì". "(O nostro Signore, non caricarci di ciò che non possiamo portare)." Allah rispose: "Sì". "(Perdonaci; perdonaci; e abbi pietà di noi. Tu sei il nostro Aiuto, quindi aiutaci contro la gente che non crede". (Qs. al-Baqarah: 286). Allah rispose: "Sì".
Imam musulmano : 180
حَدَّثَنَا أَبُو بَكْرِ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ وَأَبُو كُرَيْبٍ وَإِسْحَقُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ وَاللَّفْظُ لِأَبِي بَكْرٍ قَالَ إِسْحَقُ أَخْبَرَنَا وَقَالَ الْآخَرَانِ حَدَّثَنَا وَكِيعٌ عَنْ سُفْيَانَ عَنْ آدَمَ بْنِ سُلَيْمَانَ مَوْلَى خَالِدٍ قَالَ سَمِعْتُ سَعِيدَ بْنَ جُبَيْرٍ يُحَدِّثُ عَنْ ابْنِ عَبَّاسٍ قَالَ لَمَّا نَزَلَتْ هَذِهِ الْآيَةُ { وَإِنْ تُبْدُوا مَا فِي أَنْفُسِكُمْ أَوْ تُخْفُوهُ يُحَاسِبْكُمْ بِهِ اللَّهُ } قَالَ دَخَلَ قُلُوبَهُمْ مِنْهَا شَيْءٌ لَمْ يَدْخُلْ قُلُوبَهُمْ مِنْ شَيْءٍ فَقَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قُولُوا سَمِعْنَا وَأَطَعْنَا وَسَلَّمْنَا قَالَ فَأَلْقَى اللَّهُ الْإِيمَانَ فِي قُلُوبِهِمْ فَأَنْزَلَ اللَّهُ تَعَالَى { لَا يُكَلِّفُ اللَّهُ نَفْسًا إِلَّا وُسْعَهَا لَهَا مَا كَسَبَتْ وَعَلَيْهَا مَا اكْتَسَبَتْ رَبَّنَا لَا تُؤَاخِذْنَا إِنْ نَسِينَا أَوْ أَخْطَأْنَا } قَالَ قَدْ فَعَلْتُ { رَبَّنَا وَلَا تَحْمِلْ عَلَيْنَا إِصْرًا كَمَا حَمَلْتَهُ عَلَى الَّذِينَ مِنْ قَبْلِنَا } قَالَ قَدْ فَعَلْتُ { وَاغْفِرْ لَنَا وَارْحَمْنَا أَنْتَ مَوْلَانَا } قَالَ قَدْ فَعَلْتُ
Ci ha detto [Abu Bakr bin Abu Syaibah] e [Abu Kuraib] e [Ishaq bin Ibrahim] e il lafazh appartiene ad Abu Bakr, ha detto [Ishaq] ci ha detto, mentre altre due persone hanno detto, ci hanno detto [Waki'] da [Sufyan] da [Adam bin Sulaiman] l'ex schiavo di Khalid, ha detto, ho sentito [Sa'id bin Jubair] dire da [Ibn Abbas] ha detto, "Quando scese il versetto: '(E se dai alla luce qualcosa che è nel tuo cuore o lo nascondi, sicuramente Allah farà un giudizio con te riguardo alle tue azioni)' (Qs. Albaqarah: 284). "Poi una tristezza venne da esso nei loro cuori che non è mai entrata nei loro cuori minimamente." Ibn Abbas ha detto, "Allora Allah ha messo fede nei loro cuori, che poi ha rivelato il versetto: '(Allah non grava una persona se non secondo le sue capacità. Ottiene la ricompensa (dal bene azioni) per cui si sforza e ottiene la punizione (per il male) che fa. (Pregano), 'O nostro Signore, non punirci se dimentichiamo o siamo colpevoli)' (Qs. Al Baqarah: 286), Allah dice: "In verità l'ho fatto." '(O nostro Signore, e non imporci un fardello pesante come hai imposto a coloro che ci hanno preceduto)' (Qs. Al Baqarah: 286), Allah dice: "L'ho fatto." '(O nostro Signore, perdonaci; perdonaci; e abbi pietà di noi. Tu sei il nostro Aiuto)' Allah dice: "L'ho fatto."