Imam musulmano : 121
حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ أَبِي عُمَرَ الْمَكِّيُّ حَدَّثَنَا مَرْوَانُ الْفَزَارِيُّ حَدَّثَنَا أَبُو يَعْفُورٍ عَنْ الْوَلِيدِ بْنِ الْعَيْزَارِ عَنْ أَبِي عَمْرٍو الشَّيْبَانِيِّ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ مَسْعُودٍ قَالَ قُلْتُ يَا نَبِيَّ اللَّهِ أَيُّ الْأَعْمَالِ أَقْرَبُ إِلَى الْجَنَّةِ قَالَ الصَّلَاةُ عَلَى مَوَاقِيتِهَا قُلْتُ وَمَاذَا يَا نَبِيَّ اللَّهِ قَالَ بِرُّ الْوَالِدَيْنِ قُلْتُ وَمَاذَا يَا نَبِيَّ اللَّهِ قَالَ الْجِهَادُ فِي سَبِيلِ اللَّهِ
Ci ha detto [Muhammad bin Abu Umar al-Makki] ci ha detto [Marwan al-Fazari] ci ha detto [Abu Ya'fur] da [al-Walid bin al-Aizar] da [Abu Amru ash-Syaibani] da [Abdullah bin Mas'ud] ha detto: "Ho chiesto: 'O Profeta di Allah, qual è l'azione più vicina al paradiso? ' Ha risposto: 'Prega a tempo debito.' Ho chiesto di nuovo: 'E cos'altro, o Profeta di Allah? ' Ha risposto: 'Sii devoto ai tuoi genitori.' Ho chiesto di nuovo: 'E cosa, o Profeta di Allah? ' Ha risposto: 'Jihad sulla via di Allah'."
Imam musulmano : 122
و حَدَّثَنَا عُبَيْدُ اللَّهِ بْنُ مُعَاذٍ الْعَنْبَرِيُّ حَدَّثَنَا أَبِي حَدَّثَنَا شُعْبَةُ عَنْ الْوَلِيدِ بْنِ الْعَيْزَارِ أَنَّهُ سَمِعَ أَبَا عَمْرٍو الشَّيْبَانِيَّ قَالَ حَدَّثَنِي صَاحِبُ هَذِهِ الدَّارِ وَأَشَارَ إِلَى دَارِ عَبْدِ اللَّهِ قَالَ سَأَلْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَيُّ الْأَعْمَالِ أَحَبُّ إِلَى اللَّهِ قَالَ الصَّلَاةُ عَلَى وَقْتِهَا قُلْتُ ثُمَّ أَيٌّ قَالَ ثُمَّ بِرُّ الْوَالِدَيْنِ قُلْتُ ثُمَّ أَيٌّ قَالَ ثُمَّ الْجِهَادُ فِي سَبِيلِ اللَّهِ قَالَ حَدَّثَنِي بِهِنَّ وَلَوْ اسْتَزَدْتُهُ لَزَادَنِي حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ بَشَّارٍ حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ جَعْفَرٍ حَدَّثَنَا شُعْبَةُ بِهَذَا الْإِسْنَادِ مِثْلَهُ وَزَادَ وَأَشَارَ إِلَى دَارِ عَبْدِ اللَّهِ وَمَا سَمَّاهُ لَنَا
ci ha detto [Ubaidullah bin Mu'adz al-Anbari] ci ha detto [mio padre] ci ha detto [Syu'bah] da [al-Walid bin al-Aizar] che ha sentito [Abu Amru asy-Syaibani] ha detto, mi ha detto il proprietario di questa casa - e ha indicato la casa [di Abdullah] -, ha detto: "Ho chiesto al Rasulullah shallallahu 'alaihi wasallam, 'Cos'è Amalah la Più amata da Allah?' Ha risposto: "Prega a tempo debito." Ho chiesto, "E poi?" Ha risposto: "Sii devoto ai tuoi genitori." [Shu'bah] con questo sanad è così. E ha aggiunto: "E ha indicato la casa di Abdullah", ma non ci ha menzionato il suo nome.
Imam musulmano : 123
حَدَّثَنَا عُثْمَانُ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ حَدَّثَنَا جَرِيرٌ عَنْ الْحَسَنِ بْنِ عُبَيْدِ اللَّهِ عَنْ أَبِي عَمْرٍو الشَّيْبَانِيِّ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ عَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ أَفْضَلُ الْأَعْمَالِ أَوْ الْعَمَلِ الصَّلَاةُ لِوَقْتِهَا وَبِرُّ الْوَالِدَيْنِ
Ci è stato detto [Uthman bin Abu Syaibah] ci ha detto [Jarir] da [al-Hasan bin Ubaidullah] da [Abu Amru ash-Syaibani] da [Abdullah] dal Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam, ha detto: "Le azioni più importanti (o carità) sono pregare al momento giusto ed essere filiale verso i genitori."
Imam musulmano : 124
حَدَّثَنَا عُثْمَانُ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ وَإِسْحَقُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ قَالَ إِسْحَقُ أَخْبَرَنَا جَرِيرٌ وَقَالَ عُثْمَانُ حَدَّثَنَا جَرِيرٌ عَنْ مَنْصُورٍ عَنْ أَبِي وَائِلٍ عَنْ عَمْرِو بْنِ شُرَحْبِيلَ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ قَالَ سَأَلْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَيُّ الذَّنْبِ أَعْظَمُ عِنْدَ اللَّهِ قَالَ أَنْ تَجْعَلَ لِلَّهِ نِدًّا وَهُوَ خَلَقَكَ قَالَ قُلْتُ لَهُ إِنَّ ذَلِكَ لَعَظِيمٌ قَالَ قُلْتُ ثُمَّ أَيٌّ قَالَ ثُمَّ أَنْ تَقْتُلَ وَلَدَكَ مَخَافَةَ أَنْ يَطْعَمَ مَعَكَ قَالَ قُلْتُ ثُمَّ أَيٌّ قَالَ ثُمَّ أَنْ تُزَانِيَ حَلِيلَةَ جَارِكَ
Ci ha detto [Uthman bin Abu Syaibah] e [Ishaq bin Ibrahim] ha detto [Ishaq] ci ha detto [Jarir], e [Uthman] ha detto, ci ha detto [Jarir] da [Mansur] da [Abu Wail] da [Amru bin Syurahbil] da [Abdullah] ha detto: "Ho chiesto al Profeta (sallAllahu 'alaihi wa sallam): "Qual è il peccato più grande agli occhi di Allah?" Il Profeta (sallAllahu 'alaihi wa sallam) ha risposto: "Stai creando un uguale ad Allah (shirk), mentre è Lui che ti ha creato", In verità, un tale peccato è davvero grande. E poi cos'altro?" Ha detto: "Allora hai ucciso tuo figlio perché avevi paura che mangiasse con te". Ho chiesto di nuovo: "E poi cos'altro?" Il Profeta (sallAllahu 'alaihi wa sallam) ha detto: "Hai commesso adulterio con la moglie del tuo vicino".
Imam musulmano : 125
حَدَّثَنَا عُثْمَانُ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ وَإِسْحَقُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ جَمِيعًا عَنْ جَرِيرٍ قَالَ عُثْمَانُ حَدَّثَنَا جَرِيرٌ عَنْ الْأَعْمَشِ عَنْ أَبِي وَائِلٍ عَنْ عَمْرِو بْنِ شُرَحْبِيلَ قَالَ قَالَ عَبْدُ اللَّهِ قَالَ رَجُلٌ يَا رَسُولَ اللَّهِ أَيُّ الذَّنْبِ أَكْبَرُ عِنْدَ اللَّهِ قَالَ أَنْ تَدْعُوَ لِلَّهِ نِدًّا وَهُوَ خَلَقَكَ قَالَ ثُمَّ أَيٌّ قَالَ أَنْ تَقْتُلَ وَلَدَكَ مَخَافَةَ أَنْ يَطْعَمَ مَعَكَ قَالَ ثُمَّ أَيٌّ قَالَ أَنْ تُزَانِيَ حَلِيلَةَ جَارِكَ فَأَنْزَلَ اللَّهُ عَزَّ وَجَلَّ تَصْدِيقَهَا { وَالَّذِينَ لَا يَدْعُونَ مَعَ اللَّهِ إِلَهًا آخَرَ وَلَا يَقْتُلُونَ النَّفْسَ الَّتِي حَرَّمَ اللَّهُ إِلَّا بِالْحَقِّ وَلَا يَزْنُونَ وَمَنْ يَفْعَلْ ذَلِكَ يَلْقَ أَثَامًا }
Ci ha raccontato [Uthman bin Abu Syaibah] e [Ishaq bin Ibrahim] tutto da [Jarir], [Uthman] ha detto, ci ha raccontato [Jarir] da [al-A'masy] da [Abu Wail] da [Amru bin Syurahbil] ha detto, [Abdullah] ha detto: "Un uomo disse: "O Messaggero di Allah, qual è il peccato più grande agli occhi di Allah?" Rispose: "Predicate contro Allah anche se Lui vi ha creato." Chiese: "E poi?" Rispose: "Hai ucciso tua figlia perché avevi paura che mangiasse con te?" Chiese: "E poi?" Rispose: "Hai commesso adulterio con la moglie del tuo vicino." Come prova della verità, Allah rivelò poi il versetto: "(E anche coloro che non adorano nient'altro con Allah e non uccidono un'anima che è proibita da Allah se non in un modo che è giustificato dalla Shari'a e non commettono adulterio. Chiunque commetta un tale atto sarà ripagato per il suo peccato)" (Domande A; Furqan: 68).
Imam musulmano : 126
حَدَّثَنِي عَمْرُو بْنُ مُحَمَّدِ بْنِ بُكَيْرِ بْنِ مُحَمَّدٍ النَّاقِدُ حَدَّثَنَا إِسْمَعِيلُ ابْنُ عُلَيَّةَ عَنْ سَعِيدٍ الْجُرَيْرِيِّ حَدَّثَنَا عَبْدُ الرَّحْمَنِ بْنُ أَبِي بَكْرَةَ عَنْ أَبِيهِ قَالَ كُنَّا عِنْدَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ أَلَا أُنَبِّئُكُمْ بِأَكْبَرِ الْكَبَائِرِ ثَلَاثًا الْإِشْرَاكُ بِاللَّهِ وَعُقُوقُ الْوَالِدَيْنِ وَشَهَادَةُ الزُّورِ أَوْ قَوْلُ الزُّورِ وَكَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مُتَّكِئًا فَجَلَسَ فَمَا زَالَ يُكَرِّرُهَا حَتَّى قُلْنَا لَيْتَهُ سَكَتَ
Mi è stato detto che [Amru bin Muhammad bin Bukair bin Muhammad an-Naqid] ci ha detto [Ismail bin Ulayyah] da [Sa'id al-Juraiji] ci ha detto [Abdurrahman bin Abu Bakrah] da [suo padre], che disse: "Quando eravamo con il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alayhi wa sallam, disse: "Devo parlarvi dei peccati più grandi?" Ci sono tre cose, vale a dire lo shirk. "Allah, disobbedire sia alla madre che al padre, e dire falsa testimonianza o false parole", in quel momento si era appoggiato allo schienale e si era seduto. Continuava a ripetere le sue parole finché non abbiamo detto: "Spero che la smetta".
Imam musulmano : 127
و حَدَّثَنِي يَحْيَى بْنُ حَبِيبٍ الْحَارِثِيُّ حَدَّثَنَا خَالِدٌ وَهُوَ ابْنُ الْحَارِثِ حَدَّثَنَا شُعْبَةُ أَخْبَرَنَا عُبَيْدُ اللَّهِ بْنُ أَبِي بَكْرٍ عَنْ أَنَسٍ عَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي الْكَبَائِرِ قَالَ الشِّرْكُ بِاللَّهِ وَعُقُوقُ الْوَالِدَيْنِ وَقَتْلُ النَّفْسِ وَقَوْلُ الزُّورِ
ci ha detto [Yahya bin Habib al-Haritsi] ci ha detto [Khalid] - vale a dire Ibn al-Harits - ci ha detto [Syu'bah] ci ha detto [Ubaidullah bin Abu Bakr] da [Anas] del Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam riguardo ai peccati più gravi, ha detto: "Shirk ad Allah, disobbedienza ai genitori, uccidere l'anima e dire parole false."
Imam musulmano : 128
و حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ الْوَلِيدِ بْنِ عَبْدِ الْحَمِيدِ حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ جَعْفَرٍ حَدَّثَنَا شُعْبَةُ قَالَ حَدَّثَنِي عُبَيْدُ اللَّهِ بْنُ أَبِي بَكْرٍ قَالَ سَمِعْتُ أَنَسَ بْنَ مَالِكٍ قَالَ ذَكَرَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الْكَبَائِرَ أَوْ سُئِلَ عَنْ الْكَبَائِرِ فَقَالَ الشِّرْكُ بِاللَّهِ وَقَتْلُ النَّفْسِ وَعُقُوقُ الْوَالِدَيْنِ وَقَالَ أَلَا أُنَبِّئُكُمْ بِأَكْبَرِ الْكَبَائِرِ قَالَ قَوْلُ الزُّورِ أَوْ قَالَ شَهَادَةُ الزُّورِ قَالَ شُعْبَةُ وَأَكْبَرُ ظَنِّي أَنَّهُ شَهَادَةُ الزُّورِ
ci ha detto [Muhammad bin al-Walid bin Abdul Hamid] ci ha detto [Muhammad bin Ja'far] ci ha detto [Syu'bah] ha detto, ci ha detto [Ubaidullah bin Abu Bakr] ha detto: "Ho sentito [Anas bin Malik] dire: "Il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alaihi wasallam, ha parlato di peccati gravi, o gli è stato chiesto di peccati gravi, quindi ha detto: "Shirk ad Allah, uccide l'anima, disobbedienza ai genitori" poi ha detto di nuovo: "Vorresti che ti parlassi dei peccati più grandi?" ha detto di nuovo: "Bugie", oppure ha detto: "Falsa testimonianza". [Shu'bah] ha detto: "Il mio sospetto più forte è 'falsa testimonianza'".
Imam musulmano : 129
حَدَّثَنِي هَارُونُ بْنُ سَعِيدٍ الْأَيْلِيُّ حَدَّثَنَا ابْنُ وَهْبٍ قَالَ حَدَّثَنِي سُلَيْمَانُ بْنُ بِلَالٍ عَنْ ثَوْرِ بْنِ زَيْدٍ عَنْ أَبِي الْغَيْثِ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ اجْتَنِبُوا السَّبْعَ الْمُوبِقَاتِ قِيلَ يَا رَسُولَ اللَّهِ وَمَا هُنَّ قَالَ الشِّرْكُ بِاللَّهِ وَالسِّحْرُ وَقَتْلُ النَّفْسِ الَّتِي حَرَّمَ اللَّهُ إِلَّا بِالْحَقِّ وَأَكْلُ مَالِ الْيَتِيمِ وَأَكْلُ الرِّبَا وَالتَّوَلِّي يَوْمَ الزَّحْفِ وَقَذْفُ الْمُحْصِنَاتِ الْغَافِلَاتِ الْمُؤْمِنَاتِ
Mi è stato detto [Harun bin Sa'id al-Aili] ci ha detto [Ibn Wahab] ha detto, ci ha detto [Sulaiman bin Bilal] da [Tsaur bin Zaid] da [Abu al-Ghaits] da [Abu Hurairah] che il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alaihi wasallam, disse: "Dovresti evitare i sette peccati che possono portare alla distruzione". Gli fu chiesto: "Quali sono i sette peccati, o Messaggero di Allah?". Rispose: "Il peccato di associare soci ad Allah, la stregoneria, l'uccisione di anime che Allah ha proibito di uccidere se non per diritto, il consumo dei beni degli orfani, il consumo dell'usura, la fuga dal campo di battaglia e l'accusa di adulterio alle donne credenti".
Imam musulmano : 130
حَدَّثَنَا قُتَيْبَةُ بْنُ سَعِيدٍ حَدَّثَنَا اللَّيْثُ عَنْ ابْنِ الْهَادِ عَنْ سَعْدِ بْنِ إِبْرَاهِيمَ عَنْ حُمَيْدِ بْنِ عَبْدِ الرَّحْمَنِ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ عَمْرِو بْنِ الْعَاصِ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ مِنْ الْكَبَائِرِ شَتْمُ الرَّجُلِ وَالِدَيْهِ قَالُوا يَا رَسُولَ اللَّهِ وَهَلْ يَشْتِمُ الرَّجُلُ وَالِدَيْهِ قَالَ نَعَمْ يَسُبُّ أَبَا الرَّجُلِ فَيَسُبُّ أَبَاهُ وَيَسُبُّ أُمَّهُ فَيَسُبُّ أُمَّهُ و حَدَّثَنَا أَبُو بَكْرِ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ وَمُحَمَّدُ بْنُ الْمُثَنَّى وَابْنُ بَشَّارٍ جَمِيعًا عَنْ مُحَمَّدِ بْنِ جَعْفَرٍ عَنْ شُعْبَةَ ح و حَدَّثَنِي مُحَمَّدُ بْنُ حَاتِمٍ حَدَّثَنَا يَحْيَى بْنُ سَعِيدٍ حَدَّثَنَا سُفْيَانُ كِلَاهُمَا عَنْ سَعْدِ بْنِ إِبْرَاهِيمَ بِهَذَا الْإِسْنَادِ مِثْلَهُ
Ci è stato detto [Qutaibah bin Sa'id], ci è stato detto [al-Laits] da [Ibn al-Had] da [Sa'ad bin Ibrahim] da [Humaid bin Abdurrahman] da [Abdullah bin Amru bin al-Ash] che il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: "Tra i grandi peccati c'è quello di un uomo che denuncia i suoi genitori". I compagni chiesero: "O Messaggero di Allah, 'È (possibile) per un uomo criticare i suoi genitori?' Egli rispose: "Sì. Rimproverò il padre di qualcuno, poi quella persona (risposta) denunciò suo padre, poi denunciò sua madre, poi quella persona (risposta) denunciò sua madre." E ci ha raccontato [Abu Bakr bin Abu Syaibah] e [Muhammad bin al-Mutsanna] e [Ibn Basysyar] tutti da [Muhammad bin Ja'far] da [Syu'bah]. (in un'altra narrazione è menzionato) E ci ha raccontato [Muhammad bin Hatim] ci ha raccontato [Yahya bin Sa'id] ci ha raccontato [Sufyan] entrambi [Sa'ad bin Ibrahim] con questo sanad come quell'hadith."
Imam musulmano : 131
و حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ الْمُثَنَّى وَمُحَمَّدُ بْنُ بَشَّارٍ وَإِبْرَاهِيمُ بْنُ دِينَارٍ جَمِيعًا عَنْ يَحْيَى بْنِ حَمَّادٍ قَالَ ابْنُ الْمُثَنَّى حَدَّثَنِي يَحْيَى بْنُ حَمَّادٍ أَخْبَرَنَا شُعْبَةُ عَنْ أَبَانَ بْنِ تَغْلِبَ عَنْ فُضَيْلٍ الْفُقَيْمِيِّ عَنْ إِبْرَاهِيمَ النَّخَعِيِّ عَنْ عَلْقَمَةَ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ مَسْعُودٍ عَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لَا يَدْخُلُ الْجَنَّةَ مَنْ كَانَ فِي قَلْبِهِ مِثْقَالُ ذَرَّةٍ مِنْ كِبْرٍ قَالَ رَجُلٌ إِنَّ الرَّجُلَ يُحِبُّ أَنْ يَكُونَ ثَوْبُهُ حَسَنًا وَنَعْلُهُ حَسَنَةً قَالَ إِنَّ اللَّهَ جَمِيلٌ يُحِبُّ الْجَمَالَ الْكِبْرُ بَطَرُ الْحَقِّ وَغَمْطُ النَّاسِ
ci ha raccontato [Muhammad bin al-Mutsanna] e [Muhammad bin Bashyar] e [Ibrahim bin Dinar] tutto da [Yahya bin Hammad], [Ibnu al-Mutsanna] ha detto, ci ha raccontato [Yahya bin Hammad] ci ha raccontato [Syu'bah] da [Aban bin Taghlib] da [Fudlail al-Fuqaimi] da [Ibrahim an-Nakha'i] da [Alqamah] da [Abdullah bin Mas'ud] dal Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam, ha detto: "La persona che ha nel suo cuore il peso di un granello di senape di arroganza non entrerà in paradiso." Un uomo chiese: "In effetti, agli uomini piace quando i loro vestiti e sandali sono belli (è questo considerato vanità)?" Rispose: "In verità, Allah è buono e ama ciò che è buono, l'arroganza rifiuta la verità e sminuisce gli esseri umani."
Imam musulmano : 132
حَدَّثَنَا مِنْجَابُ بْنُ الْحَارِثِ التَّمِيمِيُّ وَسُوَيْدُ بْنُ سَعِيدٍ كِلَاهُمَا عَنْ عَلِيِّ بْنِ مُسْهِرٍ قَالَ مِنْجَابٌ أَخْبَرَنَا ابْنُ مُسْهِرٍ عَنْ الْأَعْمَشِ عَنْ إِبْرَاهِيمَ عَنْ عَلْقَمَةَ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ قَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا يَدْخُلُ النَّارَ أَحَدٌ فِي قَلْبِهِ مِثْقَالُ حَبَّةِ خَرْدَلٍ مِنْ إِيمَانٍ وَلَا يَدْخُلُ الْجَنَّةَ أَحَدٌ فِي قَلْبِهِ مِثْقَالُ حَبَّةِ خَرْدَلٍ مِنْ كِبْرِيَاءَ
Ci ha detto [Minjab bin al-Harits at-Tamimi] e [Suwaid bin Sa'id] entrambi da [Ali bin Mushir], [Minjab] ha detto, ci ha detto [Ibn Mushir] da [al-A'masy] da [Ibrahim] da [Alqamah] da [Abdullah] ha detto: "Il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alaihi wasallam, ha detto: "Non andrà all'inferno una persona il cui cuore ha il peso di un granello di senape in fede, e nessuno entrerà in paradiso il cui cuore ha il peso di un granello di senape in orgoglio."
Imam musulmano : 133
و حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ بَشَّارٍ حَدَّثَنَا أَبُو دَاوُدَ حَدَّثَنَا شُعْبَةُ عَنْ أَبَانَ بْنِ تَغْلِبَ عَنْ فُضَيْلٍ عَنْ إِبْرَاهِيمَ عَنْ عَلْقَمَةَ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ عَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لَا يَدْخُلُ الْجَنَّةَ مَنْ كَانَ فِي قَلْبِهِ مِثْقَالُ ذَرَّةٍ مِنْ كِبْرٍ
E ci ha detto [Muhammad bin Basysyar] ci ha detto [Abu Dawud] ci ha detto [Syu'bah] da [Aban bin Taghlib] da [Fudlail] da [Ibrahim] da [Alqamah] da [Abdullah] dal Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam, ha detto: "Nessuna persona entrerà in paradiso nel cui cuore c'è un granello di orgoglio."
Imam musulmano : 134
حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ نُمَيْرٍ حَدَّثَنَا أَبِي وَوَكِيعٌ عَنْ الْأَعْمَشِ عَنْ شَقِيقٍ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ قَالَ وَكِيعٌ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ و قَالَ ابْنُ نُمَيْرٍ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ مَنْ مَاتَ يُشْرِكُ بِاللَّهِ شَيْئًا دَخَلَ النَّارَ وَقُلْتُ أَنَا وَمَنْ مَاتَ لَا يُشْرِكُ بِاللَّهِ شَيْئًا دَخَلَ الْجَنَّةَ
Ci ha detto [Muhammad bin Abdullah bin Numair] ci ha detto [mio padre], e [Waki'] da [al-A'masy] da [Syaqiq] da [Abdullah], Waki' ha detto: "Rasulullah shallallahu 'alaihi wasallam ha detto, mentre Ibn Numair ha detto: "Ho sentito Rasulullah shallallahu 'alaihi wasallam dire: "Chiunque muoia in uno stato associa qualcosa ad Allah, allora andrà all'inferno." E ho detto: "Io e la persona che muore senza associare nulla ad Allah (entreremo sicuramente) in paradiso."
Imam musulmano : 135
و حَدَّثَنَا أَبُو بَكْرِ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ وَأَبُو كُرَيْبٍ قَالَا حَدَّثَنَا أَبُو مُعَاوِيَةَ عَنْ الْأَعْمَشِ عَنْ أَبِي سُفْيَانَ عَنْ جَابِرٍ قَالَ أَتَى النَّبِيَّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ رَجُلٌ فَقَالَ يَا رَسُولَ اللَّهِ مَا الْمُوجِبَتَانِ فَقَالَ مَنْ مَاتَ لَا يُشْرِكُ بِاللَّهِ شَيْئًا دَخَلَ الْجَنَّةَ وَمَنْ مَاتَ يُشْرِكُ بِاللَّهِ شَيْئًا دَخَلَ النَّارَ
ci ha detto [Abu Bakr bin Abu Syaibah] e [Abu Kuraib] entrambi hanno detto, ci ha detto [Abu Mua'wiyah] da [al-A'masy] da [Abu Sufyan] da [Jabir] ha detto: "Un uomo venne dal Messaggero di Allah, sallallaahu 'alaihi wasallam e disse: 'O Messaggero di Allah, c'è qualcosa che obbliga (qualcos'altro?)" Lui rispose: "La persona che è morta in stato di assenza Se ti sottrai ad Allah con qualcosa, devi andare in paradiso, e la persona che muore mentre ti sottrai ad Allah con qualcosa dovrà andare all'inferno."
Imam musulmano : 136
و حَدَّثَنِي أَبُو أَيُّوبَ الْغَيْلَانِيُّ سُلَيْمَانُ بْنُ عَبْدِ اللَّهِ وَحَجَّاجُ بْنُ الشَّاعِرِ قَالَا حَدَّثَنَا عَبْدُ الْمَلِكِ بْنُ عَمْرٍو حَدَّثَنَا قُرَّةُ عَنْ أَبِي الزُّبَيْرِ حَدَّثَنَا جَابِرُ بْنُ عَبْدِ اللَّهِ قَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ مَنْ لَقِيَ اللَّهَ لَا يُشْرِكُ بِهِ شَيْئًا دَخَلَ الْجَنَّةَ وَمَنْ لَقِيَهُ يُشْرِكُ بِهِ دَخَلَ النَّارَ قَالَ أَبُو أَيُّوبَ قَالَ أَبُو الزُّبَيْرِ عَنْ جَابِرٍ و حَدَّثَنِي إِسْحَقُ بْنُ مَنْصُورٍ أَخْبَرَنَا مُعَاذٌ وَهُوَ ابْنُ هِشَامٍ قَالَ حَدَّثَنِي أَبِي عَنْ أَبِي الزُّبَيْرِ عَنْ جَابِرٍ أَنَّ نَبِيَّ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ بِمِثْلِهِ
mi è stato detto [Abu Ayyub al-Ghailani Sulaiman bin Abdullah] e [Hajjaj bin ash-Sya'ir] entrambi hanno detto, ci ha detto [Abdul Malik bin Amru] ci ha detto [il Corano] da [Abu az-Zubair] ci ha detto [Jabir bin Abdullah] ha detto: "Ho sentito il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alaihi wasallam dire: "Le persone che muoiono incontrano Allah senza Se ti sottrai ad Allah con qualcosa, entrerai sicuramente in Paradiso, e la persona che muore (incontra Allah) in uno stato in cui ti sottrai ad Allah con qualcosa andrà sicuramente all'Inferno." [Abu Ayyub] ha detto; [Abu az-Zubair] ha detto da [Jabir]. E mi è stato detto [Ishaq bin Manshur] ci ha detto [Mu'adz] - vale a dire Ibn Hisham - ha detto, mi ha detto [mio padre] da [Abu az-Zubair] da [Jabir] che il Profeta Allah, sallAllahu 'alayhi wasallam, ha detto, come nell'hadith."
Imam musulmano : 137
و حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ الْمُثَنَّى وَابْنُ بَشَّارٍ قَالَ ابْنُ الْمُثَنَّى حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ جَعْفَرٍ حَدَّثَنَا شُعْبَةُ عَنْ وَاصِلٍ الْأَحْدَبِ عَنْ الْمَعْرُورِ بْنِ سُوَيْدٍ قَالَ سَمِعْتُ أَبَا ذَرٍّ يُحَدِّثُ عَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنَّهُ قَالَ أَتَانِي جِبْرِيلُ عَلَيْهِ السَّلَام فَبَشَّرَنِي أَنَّهُ مَنْ مَاتَ مِنْ أُمَّتِكَ لَا يُشْرِكُ بِاللَّهِ شَيْئًا دَخَلَ الْجَنَّةَ قُلْتُ وَإِنْ زَنَى وَإِنْ سَرَقَ قَالَ وَإِنْ زَنَى وَإِنْ سَرَقَ
ci ha detto [Muhammad bin al-Mutsanna] e [Ibn Basyshar], [Ibn al-Mutsanna] ha detto, ci ha detto [Muhammad bin Ja'far] ci ha detto [Syu'bah] da [Washil al-Ahdab] da [al-Ma'rur bin Suwaid] ha detto: "Ho sentito [Abu Dharr] dire dal Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam, che ha detto: "Jibril Alaihissalam è venuto da me e mi ha dato la buona notizia, che una persona che muore dalla tua gente e non offende Allah con nulla entrerà sicuramente in paradiso." Quindi ho chiesto: "Anche se commette adulterio e ruba?"
Imam musulmano : 138
حَدَّثَنِي زُهَيْرُ بْنُ حَرْبٍ وَأَحْمَدُ بْنُ خِرَاشٍ قَالَا حَدَّثَنَا عَبْدُ الصَّمَدِ بْنُ عَبْدِ الْوَارِثِ حَدَّثَنَا أَبِي قَالَ حَدَّثَنِي حُسَيْنٌ الْمُعَلِّمُ عَنْ ابْنِ بُرَيْدَةَ أَنَّ يَحْيَى بْنَ يَعْمَرَ حَدَّثَهُ أَنَّ أَبَا الْأَسْوَدِ الدِّيلِيَّ حَدَّثَهُ أَنَّ أَبَا ذَرٍّ حَدَّثَهُ قَالَ أَتَيْتُ النَّبِيَّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَهُوَ نَائِمٌ عَلَيْهِ ثَوْبٌ أَبْيَضُ ثُمَّ أَتَيْتُهُ فَإِذَا هُوَ نَائِمٌ ثُمَّ أَتَيْتُهُ وَقَدْ اسْتَيْقَظَ فَجَلَسْتُ إِلَيْهِ فَقَالَ مَا مِنْ عَبْدٍ قَالَ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ ثُمَّ مَاتَ عَلَى ذَلِكَ إِلَّا دَخَلَ الْجَنَّةَ قُلْتُ وَإِنْ زَنَى وَإِنْ سَرَقَ قَالَ وَإِنْ زَنَى وَإِنْ سَرَقَ قُلْتُ وَإِنْ زَنَى وَإِنْ سَرَقَ قَالَ وَإِنْ زَنَى وَإِنْ سَرَقَ ثَلَاثًا ثُمَّ قَالَ فِي الرَّابِعَةِ عَلَى رَغْمِ أَنْفِ أَبِي ذَرٍّ قَالَ فَخَرَجَ أَبُو ذَرٍّ وَهُوَ يَقُولُ وَإِنْ رَغِمَ أَنْفُ أَبِي ذَرٍّ
Ci ha detto [Zuhair bin Harb] e [Ahmad bin Khirasy] entrambi hanno detto, ci ha detto [Abd ash-Shamad bin Abd al-Warits] ci ha detto [mio padre] ha detto, ci ha detto [Husain al-Mu'allim] da [Ibn Buraidah] che [Yahya bin Ya'mar] gli ha detto, che [Abu al-Aswad ad-Dailami] gli ha detto, che [Abu Dzar] gli aveva detto, ha detto: "Sono andato dal Profeta sallAllahu 'alayhi wa sallam che stava dormendo, e indossava abiti bianchi. Poi quando sono andato da lui (di nuovo), stava ancora dormendo, poi quando sono andato da lui di nuovo era sveglio. Poi mi sono seduto di fronte a lui, poi ha detto: "Non è un servo che dice: 'Non c'è altro dio (che ha il diritto di essere adorato) all'infuori di Allah', poi muore aggrappandosi saldamente a ciò, ma entrerà sicuramente in paradiso". Ho chiesto: "Anche se ha commesso adulterio e ha rubato". Lui ha risposto: "Anche se ha commesso adulterio e ha rubato". Lui ha risposto: "Anche se ha commesso adulterio e ha rubato". Tre volte. Poi la quarta volta ha detto: "Anche se Abu Dzar non è d'accordo". Il narratore ha detto: "Abu Dzar è uscito, mentre diceva: "Anche se Abu Dzar non è d'accordo".
Imam musulmano : 139
حَدَّثَنَا قُتَيْبَةُ بْنُ سَعِيدٍ حَدَّثَنَا لَيْثٌ ح و حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ رُمْحٍ وَاللَّفْظُ مُتَقَارِبٌ أَخْبَرَنَا اللَّيْثُ عَنْ ابْنِ شِهَابٍ عَنْ عَطَاءِ بْنِ يَزِيدَ اللَّيْثِيِّ عَنْ عُبَيْدِ اللَّهِ بْنِ عَدِيِّ بْنِ الْخِيَارِ عَنْ الْمِقْدَادِ بْنِ الْأَسْوَدِ أَنَّهُ أَخْبَرَهُ أَنَّهُ قَالَ يَا رَسُولَ اللَّهِ أَرَأَيْتَ إِنْ لَقِيتُ رَجُلًا مِنْ الْكُفَّارِ فَقَاتَلَنِي فَضَرَبَ إِحْدَى يَدَيَّ بِالسَّيْفِ فَقَطَعَهَا ثُمَّ لَاذَ مِنِّي بِشَجَرَةٍ فَقَالَ أَسْلَمْتُ لِلَّهِ أَفَأَقْتُلُهُ يَا رَسُولَ اللَّهِ بَعْدَ أَنْ قَالَهَا قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا تَقْتُلْهُ قَالَ فَقُلْتُ يَا رَسُولَ اللَّهِ إِنَّهُ قَدْ قَطَعَ يَدِي ثُمَّ قَالَ ذَلِكَ بَعْدَ أَنْ قَطَعَهَا أَفَأَقْتُلُهُ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا تَقْتُلْهُ فَإِنْ قَتَلْتَهُ فَإِنَّهُ بِمَنْزِلَتِكَ قَبْلَ أَنْ تَقْتُلَهُ وَإِنَّكَ بِمَنْزِلَتِهِ قَبْلَ أَنْ يَقُولَ كَلِمَتَهُ الَّتِي قَالَ حَدَّثَنَا إِسْحَقُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ وَعَبْدُ بْنُ حُمَيْدٍ قَالَا أَخْبَرَنَا عَبْدُ الرَّزَّاقِ قَالَ أَخْبَرَنَا مَعْمَرٌ ح و حَدَّثَنَا إِسْحَقُ بْنُ مُوسَى الْأَنْصَارِيُّ حَدَّثَنَا الْوَلِيدُ بْنُ مُسْلِمٍ عَنْ الْأَوْزَاعِيِّ ح و حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ رَافِعٍ حَدَّثَنَا عَبْدُ الرَّزَّاقِ أَخْبَرَنَا ابْنُ جُرَيْجٍ جَمِيعًا عَنْ الزُّهْرِيِّ بِهَذَا الْإِسْنَادِ أَمَّا الْأَوْزَاعِيُّ وَابْنُ جُرَيْجٍ فَفِي حَدِيثِهِمَا قَالَ أَسْلَمْتُ لِلَّهِ كَمَا قَالَ اللَّيْثُ فِي حَدِيثِهِ وَأَمَّا مَعْمَرٌ فَفِي حَدِيثِهِ فَلَمَّا أَهْوَيْتُ لِأَقْتُلَهُ قَالَ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ و حَدَّثَنِي حَرْمَلَةُ بْنُ يَحْيَى أَخْبَرَنَا ابْنُ وَهْبٍ قَالَ أَخْبَرَنِي يُونُسُ عَنْ ابْنِ شِهَابٍ قَالَ حَدَّثَنِي عَطَاءُ بْنُ يَزِيدَ اللَّيْثِيُّ ثُمَّ الْجُنْدَعِيُّ أَنَّ عُبَيْدَ اللَّهِ بْنَ عَدِيِّ بْنِ الْخِيَارِ أَخْبَرَهُ أَنَّ الْمِقْدَادَ بْنَ عَمْرِو بْنِ الْأَسْوَدِ الْكِنْدِيَّ وَكَانَ حَلِيفًا لِبَنِي زُهْرَةَ وَكَانَ مِمَّنْ شَهِدَ بَدْرًا مَعَ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَنَّهُ قَالَ يَا رَسُولَ اللَّهِ أَرَأَيْتَ إِنْ لَقِيتُ رَجُلًا مِنْ الْكُفَّارِ ثُمَّ ذَكَرَ بِمِثْلِ حَدِيثِ اللَّيْثِ
Ci ha detto [Qutaibah bin Sa'id] ci ha detto [Laits]. (in un'altra narrazione è affermato) E ci è stato detto che [Muhammad bin Rumh] e il lafazh sono molto simili tra loro. Ci è stato riferito [Laits] da [Ibn Shihab] da [Atha' bin Yazid al-Laitsi] da [Ubaidullah bin Adi bin al-Khiyar] da [al-Miqdad bin al-Aswad] che gli fu riferito che disse: "O Messaggero di Allah, cosa penseresti se incontrassi un uomo del gruppo dei miscredenti, poi mi attaccassero e mi tagliassero una mano con la spada. Poi scappasse da me e si nascondesse dietro un albero", quindi la persona che ha fatto questo disse: "Mi sono arreso per amore di Allah, posso ucciderlo dopo che ha pronunciato quella frase (tawheed)?" Il Messaggero di Allah disse: "Non ucciderlo". L'uomo mi aveva tagliato la mano, e dopo averla tagliata (intenzionalmente) lo disse! Posso ucciderlo?" Rasulullah shallallahu 'alaihi wasallam rispose: "Non uccidetelo, se uccidete l'uomo, allora era davvero come voi prima che lo uccideste, mentre voi eravate nella sua posizione prima che pronunciasse queste parole (riferendosi ai miscredenti)." Ci è stato detto [Ishaq bin Ibrahim] e [Abd bin Humaid] entrambi dissero, ci avevano detto [Abdurrazzaq] disse, ci aveva detto [Ma'mar]. (in un'altra narrazione è affermato) E ci ha detto [Ishaq bin Musa al-Ansari] ci ha detto [al-Walid bin Muslim] da [al-Auza'i]. disse: "Mi arrendo ad Allah" come ha detto al-Laits nel suo hadith. Quanto a Ma'mar, nel suo hadith è affermato: "Quando ho voluto ucciderlo, ha detto: 'Non c'è dio (che abbia il diritto di essere adorato) all'infuori di Allah'." E ci ha detto [Harmalah bin Yahya] ci ha detto [Ibnu Wahab] ha detto, mi ha detto [Yunus] da [Ibn Shihab] ha detto, mi ha detto [Atha' bin Yazid al-Laitsi al-Junda'i] che [Abdullah bin Adi bin al-Khiyar] lo aveva informato che [al-Miqdad bin Amru bin al-Aswad al-Kindi] - era un alleato dei figli di Zuhrah, ed era uno dei compagni che parteciparono alla battaglia di Badr con Rasulullah sallallaahu 'alaihi wasallam - disse: "O Rasulullah, cosa penseresti se incontrassi un uomo tra i miscredenti? Poi menzionò l'hadith di al-Laits."
Imam musulmano : 140
حَدَّثَنَا أَبُو بَكْرِ بْنُ أَبِي شَيْبَةَ حَدَّثَنَا أَبُو خَالِدٍ الْأَحْمَرُ ح و حَدَّثَنَا أَبُو كُرَيْبٍ وَإِسْحَقُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ عَنْ أَبِي مُعَاوِيَةَ كِلَاهُمَا عَنْ الْأَعْمَشِ عَنْ أَبِي ظِبْيَانَ عَنْ أُسَامَةَ بْنِ زَيْدٍ وَهَذَا حَدِيثُ ابْنِ أَبِي شَيْبَةَ قَالَ بَعَثَنَا رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فِي سَرِيَّةٍ فَصَبَّحْنَا الْحُرَقَاتِ مِنْ جُهَيْنَةَ فَأَدْرَكْتُ رَجُلًا فَقَالَ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ فَطَعَنْتُهُ فَوَقَعَ فِي نَفْسِي مِنْ ذَلِكَ فَذَكَرْتُهُ لِلنَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَقَالَ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَقَتَلْتَهُ قَالَ قُلْتُ يَا رَسُولَ اللَّهِ إِنَّمَا قَالَهَا خَوْفًا مِنْ السِّلَاحِ قَالَ أَفَلَا شَقَقْتَ عَنْ قَلْبِهِ حَتَّى تَعْلَمَ أَقَالَهَا أَمْ لَا فَمَا زَالَ يُكَرِّرُهَا عَلَيَّ حَتَّى تَمَنَّيْتُ أَنِّي أَسْلَمْتُ يَوْمَئِذٍ قَالَ فَقَالَ سَعْدٌ وَأَنَا وَاللَّهِ لَا أَقْتُلُ مُسْلِمًا حَتَّى يَقْتُلَهُ ذُو الْبُطَيْنِ يَعْنِي أُسَامَةَ قَالَ قَالَ رَجُلٌ أَلَمْ يَقُلْ اللَّهُ { وَقَاتِلُوهُمْ حَتَّى لَا تَكُونَ فِتْنَةٌ وَيَكُونَ الدِّينُ كُلُّهُ لِلَّهِ } فَقَالَ سَعْدٌ قَدْ قَاتَلْنَا حَتَّى لَا تَكُونَ فِتْنَةٌ وَأَنْتَ وَأَصْحَابُكَ تُرِيدُونَ أَنْ تُقَاتِلُوا حَتَّى تَكُونُ فِتْنَةٌ
Ce lo ha detto [Abu Bakr bin Abu Syaibah] ce lo ha detto [Abu Khalid al-Ahmar]. (in un'altra narrazione è menzionato) E ci ha raccontato [Abu Kuraib] e [Ishaq bin Ibrahim] da [Abu Mu'awiyah] entrambi da [al-A'masy] da [Abu Dlibyan] da [Usamah bin Zaid] e questo hadith di Ibn Abu Syaibah, ha detto: "Il Rasulullah shallallahu 'alaihi wasallam ci ha mandato un esercito. Una mattina siamo arrivati ad al-Huruqat, vale a dire un luogo nella zona di Juhainah. Poi ho incontrato un uomo, l'uomo ha poi detto LAA ILAAHA ILLAALLAHU (Non c'è dio degno di adorazione all'infuori di Allah), ma l'ho comunque pugnalato. Poi ho sentito che c'era un problema in me a causa di questo, così ho raccontato l'incidente al Messaggero di Allah e ho chiesto: 'Perché hai ucciso la persona che ha detto Laa Ilaaha Illaahu? In realtà, l'uomo ha detto così perché aveva paura del colpo di spada.' Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) chiese di nuovo: "Gli hai aperto il petto per sapere se ha davvero recitato la Kalimah Shahada o no?" Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) continuò a ripetermi questa domanda finché non mi fece pensare che mi fossi appena convertito all'Islam in quel momento." Usamah narrò di nuovo: "Sa'd disse: 'Per Allah, non ucciderò un musulmano finché non sarà stato ucciso da qualcuno che ha uno stomaco piccolo, vale a dire Usamah.' Usamah disse di nuovo: 'Un uomo chiese: 'Non ha forse detto Allah (pace e benedizioni su di lui)' (Combatteteli, affinché non ci siano più calunnie e rendiate la religione unicamente ad Allah)' (Qs. Al Anfal: 38).