Imam Bukhari : 1
حَدَّثَنَا الْحُمَيْدِيُّ عَبْدُ اللَّهِ بْنُ الزُّبَيْرِ قَالَ حَدَّثَنَا سُفْيَانُ قَالَ حَدَّثَنَا يَحْيَى بْنُ سَعِيدٍ الْأَنْصَارِيُّ قَالَ أَخْبَرَنِي مُحَمَّدُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ التَّيْمِيُّ أَنَّهُ سَمِعَ عَلْقَمَةَ بْنَ وَقَّاصٍ اللَّيْثِيَّ يَقُولُ سَمِعْتُ عُمَرَ بْنَ الْخَطَّابِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ عَلَى الْمِنْبَرِقَالَ سَمِعْتُ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَقُولُ إِنَّمَا الْأَعْمَالُ بِالنِّيَّاتِ وَإِنَّمَا لِكُلِّ امْرِئٍ مَا نَوَى فَمَنْ كَانَتْ هِجْرَتُهُ إِلَى دُنْيَا يُصِيبُهَا أَوْ إِلَى امْرَأَةٍ يَنْكِحُهَا فَهِجْرَتُهُ إِلَى مَا هَاجَرَ إِلَيْهِ
Ci ha detto [Al Humaidi Abdullah bin Az Zubair] che ha detto, Ci ha detto [Sufyan] che ha detto, che Ci ha detto [Yahya bin Sa'id Al Ansari] ha detto, ci ha detto [Muhammad bin Ibrahim At Taimi], che ha sentito [Alqamah bin Waqash Al Laitsi] dire; Una volta ho sentito [Umar bin Al Khaththab] sul pulpito dire; Ho sentito il Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam dire: "Tutte le azioni dipendono dall'intenzione, e (la ricompensa) per ogni persona (dipende da) ciò che era inteso; Chiunque intenda emigrare a causa del mondo che vuole raggiungere o a causa di una donna che desidera sposare, allora la sua emigrazione è verso ciò che intendeva."
Imam Bukhari : 2
حَدَّثَنَا عَبْدُ اللَّهِ بْنُ يُوسُفَ قَالَ أَخْبَرَنَا مَالِكٌ عَنْ هِشَامِ بْنِ عُرْوَةَ عَنْ أَبِيهِ عَنْ عَائِشَةَ أُمِّ الْمُؤْمِنِينَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهَا أَنَّ الْحَارِثَ بْنَ هِشَامٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ سَأَلَ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَقَالَ يَا رَسُولَ اللَّهِ كَيْفَ يَأْتِيكَ الْوَحْيُ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَحْيَانًا يَأْتِينِي مِثْلَ صَلْصَلَةِ الْجَرَسِ وَهُوَ أَشَدُّهُ عَلَيَّ فَيُفْصَمُ عَنِّي وَقَدْ وَعَيْتُ عَنْهُ مَا قَالَ وَأَحْيَانًا يَتَمَثَّلُ لِي الْمَلَكُ رَجُلًا فَيُكَلِّمُنِي فَأَعِي مَا يَقُولُ قَالَتْ عَائِشَةُ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهَا وَلَقَدْ رَأَيْتُهُ يَنْزِلُ عَلَيْهِ الْوَحْيُ فِي الْيَوْمِ الشَّدِيدِ الْبَرْدِ فَيَفْصِمُ عَنْهُ وَإِنَّ جَبِينَهُ لَيَتَفَصَّدُ عَرَقًا
Ci è stato narrato che [Abdullah bin Yusuf] disse: [Malik] ci ha riferito da [Hisham bin 'Urwah] da [suo padre] da [Aisha] la Madre dei Credenti, che Al Harith bin Hisham chiese al Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui): "O Messaggero di Allah, come ti giunge la rivelazione?". Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui) rispose: "A volte mi giunge come il suono di una campana che suona, e questa è la via più difficile per me, poi si ferma così posso capire cosa viene trasmesso. E a volte un angelo viene sotto forma di uomo e mi parla, quindi seguo ciò che dice". Aisha disse: "In effetti, una volta ho visto la rivelazione giungere a lui (pace e benedizioni su di lui) in una giornata molto fredda, poi si è fermata e ho visto il sudore cospargergli la fronte".
Imam Bukhari : 3
حَدَّثَنَا يَحْيَى بْنُ بُكَيْرٍ قَالَ حَدَّثَنَا اللَّيْثُ عَنْ عُقَيْلٍ عَنْ ابْنِ شِهَابٍ عَنْ عُرْوَةَ بْنِ الزُّبَيْرِ عَنْ عَائِشَةَ أُمِّ الْمُؤْمِنِينَ أَنَّهَا قَالَتْأَوَّلُ مَا بُدِئَ بِهِ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مِنْ الْوَحْيِ الرُّؤْيَا الصَّالِحَةُ فِي النَّوْمِ فَكَانَ لَا يَرَى رُؤْيَا إِلَّا جَاءَتْ مِثْلَ فَلَقِ الصُّبْحِ ثُمَّ حُبِّبَ إِلَيْهِ الْخَلَاءُ وَكَانَ يَخْلُو بِغَارِ حِرَاءٍ فَيَتَحَنَّثُ فِيهِ وَهُوَ التَّعَبُّدُ اللَّيَالِيَ ذَوَاتِ الْعَدَدِ قَبْلَ أَنْ يَنْزِعَ إِلَى أَهْلِهِ وَيَتَزَوَّدُ لِذَلِكَ ثُمَّ يَرْجِعُ إِلَى خَدِيجَةَ فَيَتَزَوَّدُ لِمِثْلِهَا حَتَّى جَاءَهُ الْحَقُّ وَهُوَ فِي غَارِ حِرَاءٍ فَجَاءَهُ الْمَلَكُ فَقَالَ اقْرَأْ قَالَ مَا أَنَا بِقَارِئٍ قَالَ فَأَخَذَنِي فَغَطَّنِي حَتَّى بَلَغَ مِنِّي الْجَهْدَ ثُمَّ أَرْسَلَنِي فَقَالَ اقْرَأْ قُلْتُ مَا أَنَا بِقَارِئٍ فَأَخَذَنِي فَغَطَّنِي الثَّانِيَةَ حَتَّى بَلَغَ مِنِّي الْجَهْدَ ثُمَّ أَرْسَلَنِي فَقَالَ اقْرَأْ فَقُلْتُ مَا أَنَا بِقَارِئٍ فَأَخَذَنِي فَغَطَّنِي الثَّالِثَةَ ثُمَّ أَرْسَلَنِي فَقَالَ{ اقْرَأْ بِاسْمِ رَبِّكَ الَّذِي خَلَقَ خَلَقَ الْإِنْسَانَ مِنْ عَلَقٍ اقْرَأْ وَرَبُّكَ الْأَكْرَمُ }فَرَجَعَ بِهَا رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يَرْجُفُ فُؤَادُهُ فَدَخَلَ عَلَى خَدِيجَةَ بِنْتِ خُوَيْلِدٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهَا فَقَالَ زَمِّلُونِي زَمِّلُونِي فَزَمَّلُوهُ حَتَّى ذَهَبَ عَنْهُ الرَّوْعُ فَقَالَ لِخَدِيجَةَ وَأَخْبَرَهَا الْخَبَرَ لَقَدْ خَشِيتُ عَلَى نَفْسِي فَقَالَتْ خَدِيجَةُ كَلَّا وَاللَّهِ مَا يُخْزِيكَ اللَّهُ أَبَدًا إِنَّكَ لَتَصِلُ الرَّحِمَ وَتَحْمِلُ الْكَلَّ وَتَكْسِبُ الْمَعْدُومَ وَتَقْرِي الضَّيْفَ وَتُعِينُ عَلَى نَوَائِبِ الْحَقِّ فَانْطَلَقَتْ بِهِ خَدِيجَةُ حَتَّى أَتَتْ بِهِ وَرَقَةَ بْنَ نَوْفَلِ بْنِ أَسَدِ بْنِ عَبْدِ الْعُزَّى ابْنَ عَمِّ خَدِيجَةَ وَكَانَ امْرَأً قَدْ تَنَصَّرَ فِي الْجَاهِلِيَّةِ وَكَانَ يَكْتُبُ الْكِتَابَ الْعِبْرَانِيَّ فَيَكْتُبُ مِنْ الْإِنْجِيلِ بِالْعِبْرَانِيَّةِ مَا شَاءَ اللَّهُ أَنْ يَكْتُبَ وَكَانَ شَيْخًا كَبِيرًا قَدْ عَمِيَ فَقَالَتْ لَهُ خَدِيجَةُ يَا ابْنَ عَمِّ اسْمَعْ مِنْ ابْنِ أَخِيكَ فَقَالَ لَهُ وَرَقَةُ يَا ابْنَ أَخِي مَاذَا تَرَى فَأَخْبَرَهُ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ خَبَرَ مَا رَأَى فَقَالَ لَهُ وَرَقَةُ هَذَا النَّامُوسُ الَّذِي نَزَّلَ اللَّهُ عَلَى مُوسَى يَا لَيْتَنِي فِيهَا جَذَعًا لَيْتَنِي أَكُونُ حَيًّا إِذْ يُخْرِجُكَ قَوْمُكَ فَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَوَمُخْرِجِيَّ هُمْ قَالَ نَعَمْ لَمْ يَأْتِ رَجُلٌ قَطُّ بِمِثْلِ مَا جِئْتَ بِهِ إِلَّا عُودِيَ وَإِنْ يُدْرِكْنِي يَوْمُكَ أَنْصُرْكَ نَصْرًا مُؤَزَّرًا ثُمَّ لَمْ يَنْشَبْ وَرَقَةُ أَنْ تُوُفِّيَ وَفَتَرَ الْوَحْيُقَالَ ابْنُ شِهَابٍ وَأَخْبَرَنِي أَبُو سَلَمَةَ بْنُ عَبْدِ الرَّحْمَنِ أَنَّ جَابِرَ بْنَ عَبْدِ اللَّهِ الْأَنْصَارِيَّ قَالَ وَهُوَ يُحَدِّثُ عَنْ فَتْرَةِ الْوَحْيِ فَقَالَ فِي حَدِيثِهِ بَيْنَا أَنَا أَمْشِي إِذْ سَمِعْتُ صَوْتًا مِنْ السَّمَاءِ فَرَفَعْتُ بَصَرِي فَإِذَا الْمَلَكُ الَّذِي جَاءَنِي بِحِرَاءٍ جَالِسٌ عَلَى كُرْسِيٍّ بَيْنَ السَّمَاءِ وَالْأَرْضِ فَرُعِبْتُ مِنْهُ فَرَجَعْتُ فَقُلْتُ زَمِّلُونِي زَمِّلُونِي فَأَنْزَلَ اللَّهُ تَعَالَى{ يَا أَيُّهَا الْمُدَّثِّرُ قُمْ فَأَنْذِرْ إِلَى قَوْلِهِ وَالرُّجْزَ فَاهْجُرْ }فَحَمِيَ الْوَحْيُ وَتَتَابَعَ تَابَعَهُ عَبْدُ اللَّهِ بْنُ يُوسُفَ وَأَبُو صَالِحٍ وَتَابَعَهُ هِلَالُ بْنُ رَدَّادٍ عَنْ الزُّهْرِيِّ وَقَالَ يُونُسُ وَمَعْمَرٌ بَوَادِرُهُ
Ci è stato detto [Yahya bin Bukair] disse, Ci è stato detto da [Al Laits] da ['Uqail] da [Ibn Shihab] da ['Urwah bin Az Zubair] da [Aisyah] - la Madre dei Mu'minin -, che ella disse: "L'inizio della rivelazione che giunse al Messaggero di Allah, sallAllahu 'alayhi wa sallam, fu con un vero sogno nel sonno. E non sognava a meno che non arrivasse come la luce dell'alba. Poi fu benedetto dall'amore per la solitudine, poi scelse la grotta di Hiro e la sopportò, vale a dire adorando di notte per molto tempo prima di tornare dalla sua famiglia per preparare le provviste per resistere di nuovo. Poi incontrò Khadijah per preparare le provviste. Finché finalmente Al Haq arrivò e mi abbracciò forte forte e poi mi lasciò andare e disse di nuovo: "Leggi!" Rispose: "Non so leggere". Così l'angelo mi afferrò e mi abbracciò forte forte, poi mi lasciò andare e disse di nuovo: "Leggi!". Rispose: "Non so leggere". L'angelo mi afferrò di nuovo e mi abbracciò per la terza volta con forza, poi mi lasciò andare e disse di nuovo: (Leggi (menzionando) il nome del tuo Dio che ha creato, Egli ha creato l'uomo da un grumo di sangue. Leggi, e il tuo Dio è il Compassionevole)." Il Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam, tornò dalla sua famiglia con le parole della rivelazione in uno stato di ansia. Incontrò Khadijah bint Khawailidh e disse: "Coprimi, coprimi!" finché la sua paura non scomparve. Poi raccontò a Khadijah cosa era successo: "Ero preoccupato per me stesso". Allora Khadijah disse: "Per Allah, Allah non ti farà del male per sempre, perché sei una persona che lega l'amicizia". Khadijah lo invitò quindi a incontrare Waroqoh bin Naufal bin Asad bin Abdul 'Uzza, figlio dello zio di Khadijah, che era un cristiano durante l'era della Jahiliyyah. Scrisse anche libri in ebraico e, con il permesso di Allah, scrisse anche la Bibbia in ebraico. A quel tempo, Waroqoh era vecchio e cieco. Khadijah disse: "O figlio di mio zio, ascolta ciò che ha da dire il figlio di tuo fratello". Waroqoh disse: "O figlio di mio fratello, cosa hai sperimentato?". Allora il Profeta (pace e benedizioni su di lui) raccontò ciò che gli era accaduto. Waroqoh disse: "Questo è Namus, come Allah una volta rivelò a Mosè. Oh, vorrei essere ancora giovane e vivo quando foste espulsi dal vostro popolo". Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) chiese: "Mi cacceranno via?". Waroqoh rispose: "Sì. Perché nessuno viene con ciò che porti, se non per ferirlo (ostile). Se fossi presente in quel momento, ti aiuterei certamente con le mie capacità". Waroqoh non visse l'evento in cui credeva perché morì prima, durante il fatroh (vuoto) della rivelazione. [Ibn Syihab] disse; mi ha informato [Abu Salamah bin Abdurrahman] che [Jabir bin Abdullah Al Anshari] parlò del vuoto della rivelazione, come il Messaggero di Allah (pace e benedizioni su di lui) narrò: "Mentre camminavo, udii una voce dal cielo, guardai verso di essa e vidi l'Angelo che era venuto da me nella grotta di Hiro, seduto su una sedia tra il cielo e la terra. Ebbi paura e tornai a casa, dicendo: "Coprimi. Coprimi". Allora Allah Ta'ala rivelò la rivelazione: (O voi che siete coperti) fino alla parola di Allah (e lasciate gli idoli). Da allora la rivelazione ha continuato a discendere ininterrottamente". Questo hadith è stato narrato anche da [Abdullah bin Yusuf] e [Abu Salih] e anche da [Hilal bin Raddad] da [Az Zuhri]. E [Yunus] disse; e [Ma'mar] acconsentì di averlo ottenuto da Az Zuhri.
Imam Bukhari : 4
حَدَّثَنَا مُوسَى بْنُ إِسْمَاعِيلَ قَالَ حَدَّثَنَا أَبُو عَوَانَةَ قَالَ حَدَّثَنَا مُوسَى بْنُ أَبِي عَائِشَةَ قَالَ حَدَّثَنَا سَعِيدُ بْنُ جُبَيْرٍ عَنْ ابْنِ عَبَّاسٍفِي قَوْلِهِ تَعَالَى{ لَا تُحَرِّكْ بِهِ لِسَانَكَ لِتَعْجَلَ بِهِ }قَالَ كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُعَالِجُ مِنْ التَّنْزِيلِ شِدَّةً وَكَانَ مِمَّا يُحَرِّكُ شَفَتَيْهِ فَقَالَ ابْنُ عَبَّاسٍ فَأَنَا أُحَرِّكُهُمَا لَكُمْ كَمَا كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُحَرِّكُهُمَا وَقَالَ سَعِيدٌ أَنَا أُحَرِّكُهُمَا كَمَا رَأَيْتُ ابْنَ عَبَّاسٍ يُحَرِّكُهُمَا فَحَرَّكَ شَفَتَيْهِ فَأَنْزَلَ اللَّهُ تَعَالَى{ لَا تُحَرِّكْ بِهِ لِسَانَكَ لِتَعْجَلَ بِهِ إِنَّ عَلَيْنَا جَمْعَهُ وَقُرْآنَهُ }قَالَ جَمْعُهُ لَكَ فِي صَدْرِكَ وَتَقْرَأَهُ{ فَإِذَا قَرَأْنَاهُ فَاتَّبِعْ قُرْآنَهُ }قَالَ فَاسْتَمِعْ لَهُ وَأَنْصِتْ{ ثُمَّ إِنَّ عَلَيْنَا بَيَانَهُ }ثُمَّ إِنَّ عَلَيْنَا أَنْ تَقْرَأَهُ فَكَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بَعْدَ ذَلِكَ إِذَا أَتَاهُ جِبْرِيلُ اسْتَمَعَ فَإِذَا انْطَلَقَ جِبْرِيلُ قَرَأَهُ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ كَمَا قَرَأَهُ
"Ci ha detto [Musa bin Isma'il] che ha detto, Ci ha detto [Abu 'Awanah] ha detto, che Ci ha detto [Musa bin Abu Aisyah] ha detto, Ci ha detto [Sa'id bin Jubair] da [Ibn 'Abbas] riguardo alle parole di Allah Ta'ala: (Non muovere la lingua per (leggere) il Corano perché vorrai (padroneggiarlo) in fretta.)" Disse Ibn 'Abbas: "Il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alaihi wasallam, aveva un desiderio molto forte di memorizzare ciò che era stato rivelato (il Corano) e mosse le sue labbra." Disse Ibn 'Abbas: "Moverò le mie labbra (per recitarlo) a voi come Rasulullah, shallAllahu 'alaihi wasallam ha fatto con me." sallallaahu 'alaihi wasallam muove entrambe le labbra, Poi la parola di Allah Ta'ala scese: Non muovere la lingua per (leggere) il Corano perché vorrai (padroneggiarlo) in fretta. In effetti, è Nostra responsabilità raccoglierlo (nel tuo petto) e (renderti abile nel) recitarlo." Ciò significa che Allah lo raccoglie nel tuo petto (per memorizzarlo) e poi lo leggi: "Quando abbiamo finito di recitarlo, allora segui la recitazione." Significa: "Ascolta e resta in silenzio". Allora Allah Ta'ala disse: "Allora, è veramente a Nostre spese che la spiegazione viene fatta. Significa: "Ed è Nostro obbligo recitarlo". E il Messaggero di Allah, sallAllahu 'alayhi wa sallam, da quel momento in cui Jibril 'Alayhi wa sallam venne da lui, lo ascoltò. E quando Jibril 'Alayhi wa sallam se ne fu andato, allora il Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam, lo lesse (ai suoi compagni) mentre Jibril 'Alayhi wa sallam lo leggeva a lui, sallAllahu 'alayhi wa sallam.
Imam Bukhari : 5
حَدَّثَنَا عَبْدَانُ قَالَ أَخْبَرَنَا عَبْدُ اللَّهِ قَالَ أَخْبَرَنَا يُونُسُ عَنْ الزُّهْرِيِّ ح و حَدَّثَنَا بِشْرُ بْنُ مُحَمَّدٍ قَالَ أَخْبَرَنَا عَبْدُ اللَّهِ قَالَ أَخْبَرَنَا يُونُسُ وَمَعْمَرٌ عَنْ الزُّهْرِيِّ نَحْوَهُ قَالَ أَخْبَرَنِي عُبَيْدُ اللَّهِ بْنُ عَبْدِ اللَّهِ عَنْ ابْنِ عَبَّاسٍ قَالَكَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَجْوَدَ النَّاسِ وَكَانَ أَجْوَدُ مَا يَكُونُ فِي رَمَضَانَ حِينَ يَلْقَاهُ جِبْرِيلُ وَكَانَ يَلْقَاهُ فِي كُلِّ لَيْلَةٍ مِنْ رَمَضَانَ فَيُدَارِسُهُ الْقُرْآنَ فَلَرَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَجْوَدُ بِالْخَيْرِ مِنْ الرِّيحِ الْمُرْسَلَةِ
Ci ha detto [Abdan] che ha detto, ci ha detto [Abdullah] che ci ha detto [Yunus] da [Az Zuhri] e con la stessa narrazione, ci ha anche detto [Bisyir bin Muhammad] che ha detto, ci ha detto [Abdullah] che ci ha detto [Yunus] e [Ma'mar] da [Az Zuhri] come altri hanno detto, ci ha detto [Ubaidullah bin Abdullah] da [Ibn 'Abbas] che il Rasulullah shallallahu 'alaihi wasallam era l'essere umano più gentile, specialmente nel mese di Ramadan quando l'angelo Jibril 'Alaihis Salam lo incontrò, ed era Jibril 'Alaihis Salam che andava da lui ogni notte nel mese di Ramadan, dove Jibril 'Alaihis Salam insegnava il Corano. In verità, il Rasulullah shallallahu 'alaihi wasallam era molto più gentile del vento che soffia.
Imam Bukhari : 6
حَدَّثَنَا أَبُو الْيَمَانِ الْحَكَمُ بْنُ نَافِعٍ قَالَ أَخْبَرَنَا شُعَيْبٌ عَنْ الزُّهْرِيِّ قَالَ أَخْبَرَنِي عُبَيْدُ اللَّهِ بْنُ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ عُتْبَةَ بْنِ مَسْعُودٍ أَنَّ عَبْدَ اللَّهِ بْنَ عَبَّاسٍ أَخْبَرَهُ أَنَّ أَبَا سُفْيَانَ بْنَ حَرْبٍ أَخْبَرَهُأَنَّ هِرَقْلَ أَرْسَلَ إِلَيْهِ فِي رَكْبٍ مِنْ قُرَيْشٍ وَكَانُوا تِجَارًا بِالشَّأْمِ فِي الْمُدَّةِ الَّتِي كَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ مَادَّ فِيهَا أَبَا سُفْيَانَ وَكُفَّارَ قُرَيْشٍ فَأَتَوْهُ وَهُمْ بِإِيلِيَاءَ فَدَعَاهُمْ فِي مَجْلِسِهِ وَحَوْلَهُ عُظَمَاءُ الرُّومِ ثُمَّ دَعَاهُمْ وَدَعَا بِتَرْجُمَانِهِ فَقَالَ أَيُّكُمْ أَقْرَبُ نَسَبًا بِهَذَا الرَّجُلِ الَّذِي يَزْعُمُ أَنَّهُ نَبِيٌّ فَقَالَ أَبُو سُفْيَانَ فَقُلْتُ أَنَا أَقْرَبُهُمْ نَسَبًا فَقَالَ أَدْنُوهُ مِنِّي وَقَرِّبُوا أَصْحَابَهُ فَاجْعَلُوهُمْ عِنْدَ ظَهْرِهِ ثُمَّ قَالَ لِتَرْجُمَانِهِ قُلْ لَهُمْ إِنِّي سَائِلٌ هَذَا عَنْ هَذَا الرَّجُلِ فَإِنْ كَذَبَنِي فَكَذِّبُوهُ فَوَاللَّهِ لَوْلَا الْحَيَاءُ مِنْ أَنْ يَأْثِرُوا عَلَيَّ كَذِبًا لَكَذَبْتُ عَنْهُ ثُمَّ كَانَ أَوَّلَ مَا سَأَلَنِي عَنْهُ أَنْ قَالَ كَيْفَ نَسَبُهُ فِيكُمْ قُلْتُ هُوَ فِينَا ذُو نَسَبٍ قَالَ فَهَلْ قَالَ هَذَا الْقَوْلَ مِنْكُمْ أَحَدٌ قَطُّ قَبْلَهُ قُلْتُ لَا قَالَ فَهَلْ كَانَ مِنْ آبَائِهِ مِنْ مَلِكٍ قُلْتُ لَا قَالَ فَأَشْرَافُ النَّاسِ يَتَّبِعُونَهُ أَمْ ضُعَفَاؤُهُمْ فَقُلْتُ بَلْ ضُعَفَاؤُهُمْ قَالَ أَيَزِيدُونَ أَمْ يَنْقُصُونَ قُلْتُ بَلْ يَزِيدُونَ قَالَ فَهَلْ يَرْتَدُّ أَحَدٌ مِنْهُمْ سَخْطَةً لِدِينِهِ بَعْدَ أَنْ يَدْخُلَ فِيهِ قُلْتُ لَا قَالَ فَهَلْ كُنْتُمْ تَتَّهِمُونَهُ بِالْكَذِبِ قَبْلَ أَنْ يَقُولَ مَا قَالَ قُلْتُ لَا قَالَ فَهَلْ يَغْدِرُ قُلْتُ لَا وَنَحْنُ مِنْهُ فِي مُدَّةٍ لَا نَدْرِي مَا هُوَ فَاعِلٌ فِيهَا قَالَ وَلَمْ تُمْكِنِّي كَلِمَةٌ أُدْخِلُ فِيهَا شَيْئًا غَيْرُ هَذِهِ الْكَلِمَةِ قَالَ فَهَلْ قَاتَلْتُمُوهُ قُلْتُ نَعَمْ قَالَ فَكَيْفَ كَانَ قِتَالُكُمْ إِيَّاهُ قُلْتُ الْحَرْبُ بَيْنَنَا وَبَيْنَهُ سِجَالٌ يَنَالُ مِنَّا وَنَنَالُ مِنْهُ قَالَ مَاذَا يَأْمُرُكُمْ قُلْتُ يَقُولُ اعْبُدُوا اللَّهَ وَحْدَهُ وَلَا تُشْرِكُوا بِهِ شَيْئًا وَاتْرُكُوا مَا يَقُولُ آبَاؤُكُمْ وَيَأْمُرُنَا بِالصَّلَاةِ وَالزَّكَاةِ وَالصِّدْقِ وَالْعَفَافِ وَالصِّلَةِ فَقَالَ لِلتَّرْجُمَانِ قُلْ لَهُ سَأَلْتُكَ عَنْ نَسَبِهِ فَذَكَرْتَ أَنَّهُ فِيكُمْ ذُو نَسَبٍ فَكَذَلِكَ الرُّسُلُ تُبْعَثُ فِي نَسَبِ قَوْمِهَا وَسَأَلْتُكَ هَلْ قَالَ أَحَدٌ مِنْكُمْ هَذَا الْقَوْلَ فَذَكَرْتَ أَنْ لَا فَقُلْتُ لَوْ كَانَ أَحَدٌ قَالَ هَذَا الْقَوْلَ قَبْلَهُ لَقُلْتُ رَجُلٌ يَأْتَسِي بِقَوْلٍ قِيلَ قَبْلَهُ وَسَأَلْتُكَ هَلْ كَانَ مِنْ آبَائِهِ مِنْ مَلِكٍ فَذَكَرْتَ أَنْ لَا قُلْتُ فَلَوْ كَانَ مِنْ آبَائِهِ مِنْ مَلِكٍ قُلْتُ رَجُلٌ يَطْلُبُ مُلْكَ أَبِيهِ وَسَأَلْتُكَ هَلْ كُنْتُمْ تَتَّهِمُونَهُ بِالْكَذِبِ قَبْلَ أَنْ يَقُولَ مَا قَالَ فَذَكَرْتَ أَنْ لَا فَقَدْ أَعْرِفُ أَنَّهُ لَمْ يَكُنْ لِيَذَرَ الْكَذِبَ عَلَى النَّاسِ وَيَكْذِبَ عَلَى اللَّهِ وَسَأَلْتُكَ أَشْرَافُ النَّاسِ اتَّبَعُوهُ أَمْ ضُعَفَاؤُهُمْ فَذَكَرْتَ أَنَّ ضُعَفَاءَهُمْ اتَّبَعُوهُ وَهُمْ أَتْبَاعُ الرُّسُلِ وَسَأَلْتُكَ أَيَزِيدُونَ أَمْ يَنْقُصُونَ فَذَكَرْتَ أَنَّهُمْ يَزِيدُونَ وَكَذَلِكَ أَمْرُ الْإِيمَانِ حَتَّى يَتِمَّ وَسَأَلْتُكَ أَيَرْتَدُّ أَحَدٌ سَخْطَةً لِدِينِهِ بَعْدَ أَنْ يَدْخُلَ فِيهِ فَذَكَرْتَ أَنْ لَا وَكَذَلِكَ الْإِيمَانُ حِينَ تُخَالِطُ بَشَاشَتُهُ الْقُلُوبَ وَسَأَلْتُكَ هَلْ يَغْدِرُ فَذَكَرْتَ أَنْ لَا وَكَذَلِكَ الرُّسُلُ لَا تَغْدِرُ وَسَأَلْتُكَ بِمَا يَأْمُرُكُمْ فَذَكَرْتَ أَنَّهُ يَأْمُرُكُمْ أَنْ تَعْبُدُوا اللَّهَ وَلَا تُشْرِكُوا بِهِ شَيْئًا وَيَنْهَاكُمْ عَنْ عِبَادَةِ الْأَوْثَانِ وَيَأْمُرُكُمْ بِالصَّلَاةِ وَالصِّدْقِ وَالْعَفَافِ فَإِنْ كَانَ مَا تَقُولُ حَقًّا فَسَيَمْلِكُ مَوْضِعَ قَدَمَيَّ هَاتَيْنِ وَقَدْ كُنْتُ أَعْلَمُ أَنَّهُ خَارِجٌ لَمْ أَكُنْ أَظُنُّ أَنَّهُ مِنْكُمْ فَلَوْ أَنِّي أَعْلَمُ أَنِّي أَخْلُصُ إِلَيْهِ لَتَجَشَّمْتُ لِقَاءَهُ وَلَوْ كُنْتُ عِنْدَهُ لَغَسَلْتُ عَنْ قَدَمِهِ ثُمَّ دَعَا بِكِتَابِ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ الَّذِي بَعَثَ بِهِ دِحْيَةُ إِلَى عَظِيمِ بُصْرَى فَدَفَعَهُ إِلَى هِرَقْلَ فَقَرَأَهُ فَإِذَا فِيهِ بِسْمِ اللَّهِ الرَّحْمَنِ الرَّحِيمِ مِنْ مُحَمَّدٍ عَبْدِ اللَّهِ وَرَسُولِهِ إِلَى هِرَقْلَ عَظِيمِ الرُّومِ سَلَامٌ عَلَى مَنْ اتَّبَعَ الْهُدَى أَمَّا بَعْدُ فَإِنِّي أَدْعُوكَ بِدِعَايَةِ الْإِسْلَامِ أَسْلِمْ تَسْلَمْ يُؤْتِكَ اللَّهُ أَجْرَكَ مَرَّتَيْنِ فَإِنْ تَوَلَّيْتَ فَإِنَّ عَلَيْكَ إِثْمَ الْأَرِيسِيِّينَ وَ{ يَا أَهْلَ الْكِتَابِ تَعَالَوْا إِلَى كَلِمَةٍ سَوَاءٍ بَيْنَنَا وَبَيْنَكُمْ أَنْ لَا نَعْبُدَ إِلَّا اللَّهَ وَلَا نُشْرِكَ بِهِ شَيْئًا وَلَا يَتَّخِذَ بَعْضُنَا بَعْضًا أَرْبَابًا مِنْ دُونِ اللَّهِ فَإِنْ تَوَلَّوْا فَقُولُوا اشْهَدُوا بِأَنَّا مُسْلِمُونَ }قَالَ أَبُو سُفْيَانَ فَلَمَّا قَالَ مَا قَالَ وَفَرَغَ مِنْ قِرَاءَةِ الْكِتَابِ كَثُرَ عِنْدَهُ الصَّخَبُ وَارْتَفَعَتْ الْأَصْوَاتُ وَأُخْرِجْنَا فَقُلْتُ لِأَصْحَابِي حِينَ أُخْرِجْنَا لَقَدْ أَمِرَ أَمْرُ ابْنِ أَبِي كَبْشَةَ إِنَّهُ يَخَافُهُ مَلِكُ بَنِي الْأَصْفَرِ فَمَا زِلْتُ مُوقِنًا أَنَّهُ سَيَظْهَرُ حَتَّى أَدْخَلَ اللَّهُ عَلَيَّ الْإِسْلَامَ وَكَانَ ابْنُ النَّاظُورِ صَاحِبُ إِيلِيَاءَ وَهِرَقْلَ سُقُفًّا عَلَى نَصَارَى الشَّأْمِ يُحَدِّثُ أَنَّ هِرَقْلَ حِينَ قَدِمَ إِيلِيَاءَ أَصْبَحَ يَوْمًا خَبِيثَ النَّفْسِ فَقَالَ بَعْضُ بَطَارِقَتِهِ قَدْ اسْتَنْكَرْنَا هَيْئَتَكَ قَالَ ابْنُ النَّاظُورِ وَكَانَ هِرَقْلُ حَزَّاءً يَنْظُرُ فِي النُّجُومِ فَقَالَ لَهُمْ حِينَ سَأَلُوهُ إِنِّي رَأَيْتُ اللَّيْلَةَ حِينَ نَظَرْتُ فِي النُّجُومِ مَلِكَ الْخِتَانِ قَدْ ظَهَرَ فَمَنْ يَخْتَتِنُ مِنْ هَذِهِ الْأُمَّةِ قَالُوا لَيْسَ يَخْتَتِنُ إِلَّا الْيَهُودُ فَلَا يُهِمَّنَّكَ شَأْنُهُمْ وَاكْتُبْ إِلَى مَدَايِنِ مُلْكِكَ فَيَقْتُلُوا مَنْ فِيهِمْ مِنْ الْيَهُودِ فَبَيْنَمَا هُمْ عَلَى أَمْرِهِمْ أُتِيَ هِرَقْلُ بِرَجُلٍ أَرْسَلَ بِهِ مَلِكُ غَسَّانَ يُخْبِرُ عَنْ خَبَرِ رَسُولِ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ فَلَمَّا اسْتَخْبَرَهُ هِرَقْلُ قَالَ اذْهَبُوا فَانْظُرُوا أَمُخْتَتِنٌ هُوَ أَمْ لَا فَنَظَرُوا إِلَيْهِ فَحَدَّثُوهُ أَنَّهُ مُخْتَتِنٌ وَسَأَلَهُ عَنْ الْعَرَبِ فَقَالَ هُمْ يَخْتَتِنُونَ فَقَالَ هِرَقْلُ هَذَا مُلْكُ هَذِهِ الْأُمَّةِ قَدْ ظَهَرَ ثُمَّ كَتَبَ هِرَقْلُ إِلَى صَاحِبٍ لَهُ بِرُومِيَةَ وَكَانَ نَظِيرَهُ فِي الْعِلْمِ وَسَارَ هِرَقْلُ إِلَى حِمْصَ فَلَمْ يَرِمْ حِمْصَ حَتَّى أَتَاهُ كِتَابٌ مِنْ صَاحِبِهِ يُوَافِقُ رَأْيَ هِرَقْلَ عَلَى خُرُوجِ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَأَنَّهُ نَبِيٌّ فَأَذِنَ هِرَقْلُ لِعُظَمَاءِ الرُّومِ فِي دَسْكَرَةٍ لَهُ بِحِمْصَ ثُمَّ أَمَرَ بِأَبْوَابِهَا فَغُلِّقَتْ ثُمَّ اطَّلَعَ فَقَالَ يَا مَعْشَرَ الرُّومِ هَلْ لَكُمْ فِي الْفَلَاحِ وَالرُّشْدِ وَأَنْ يَثْبُتَ مُلْكُكُمْ فَتُبَايِعُوا هَذَا النَّبِيَّ فَحَاصُوا حَيْصَةَ حُمُرِ الْوَحْشِ إِلَى الْأَبْوَابِ فَوَجَدُوهَا قَدْ غُلِّقَتْ فَلَمَّا رَأَى هِرَقْلُ نَفْرَتَهُمْ وَأَيِسَ مِنْ الْإِيمَانِ قَالَ رُدُّوهُمْ عَلَيَّ وَقَالَ إِنِّي قُلْتُ مَقَالَتِي آنِفًا أَخْتَبِرُ بِهَا شِدَّتَكُمْ عَلَى دِينِكُمْ فَقَدْ رَأَيْتُ فَسَجَدُوا لَهُ وَرَضُوا عَنْهُ فَكَانَ ذَلِكَ آخِرَ شَأْنِ هِرَقْلَرَوَاهُ صَالِحُ بْنُ كَيْسَانَ وَيُونُسُ وَمَعْمَرٌ عَنْ الزُّهْرِيِّ
Ci ha detto [Abu Al Yaman Al Hakam bin Nafi'], ha detto, ci ha detto [Syu'aib] da [Az Zuhri] mi ha detto [Ubaidullah bin Abdullah bin 'Utbah bin Mas'ud] che [Abdullah bin 'Abbas] gli ha detto che [Abu Sufyan bin Harb] gli ha detto; che Eraclio ricevette un gruppo commerciale dei Quraish, che era in una spedizione commerciale in Terra di Siria al momento in cui entrò in vigore l'accordo tra il Profeta, sallallaahu 'alayhi wa sallam, Abu Sufyan e gli infedeli dei Quraish. Quando si fermarono a Iliya, incontrarono Eraclio su invito di Eraclio per essere invitati a dialogare alla sua assemblea, in quel momento Eraclio era insieme ai dignitari romani. Eraclio parlò loro tramite un interprete. Eraclio chiese: "Chi di voi ha il rapporto di parentela più stretto con la persona che afferma di essere il Profeta?" Abu Sufyan disse; allora risposi: "Sono io quello con il rapporto di parentela più stretto con lui". Eraclio disse: "Avvicinatelo a me e ai suoi amici". Così misero i Quraysh dietro Abu Sufyan. Allora Eraclio disse tramite il suo interprete: "Digli che gli ho chiesto dell'uomo che affermava di essere un Profeta. Se mi ha mentito, allora devi mentirgli anche tu. Per Allah, se non fosse per la vergogna causata dalle accuse di bugiardo che mi avrebbero rivolto, gli avrei mentito". Abu Sufyan disse: "Quindi la prima cosa che mi chiese di lui (il Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam) fu: "Qual è la posizione della sua discendenza tra voi?". Risposi: "È di buona (nobile) discendenza". Chiese di nuovo: "Qualcun altro ha mai detto questo prima di lui?". Chiese di nuovo: "Suo padre era un re?". Risposi: "Anche coloro che lo seguono sono persone umili". Chiese di nuovo: "I seguaci stanno aumentando o diminuendo?". Risposi: "Aumentano". Chiese di nuovo: "C'è qualcuno che ha apostatato perché era arrabbiato con la sua religione?". Risposi: "Niente". Chiese di nuovo: "L'hai mai trovato mentitore?". prima di dire quello che ha detto?" Risposi: "Mai". Chiese di nuovo: "Ha mai barato?" Risposi: "Mai. Quando uscivamo con lui, non lo faceva mai." Abu Sufyan disse: "Non posso trasmettere altro che parole come queste." Chiese di nuovo: "State combattendo?" Risposi: "Sì". Chiese di nuovo: "Come è finita la guerra?" Risposi: "La guerra tra noi e lui è molto dura. A volte ci picchia, a volte lo picchiamo noi." Chiese di nuovo: "Cosa vi ha ordinato di fare?" Risposi: "Ci ha ordinato: 'Adorate Allah senza associargli nulla e abbandonate ciò che hanno detto i vostri antenati'. Allora Eraclio disse al suo traduttore: "Digli, ti ho chiesto della discendenza di quest'uomo, hai detto che era di nobile discendenza. Allo stesso modo, quest'uomo è stato cresciuto tra i discendenti del suo popolo. E ti ho chiesto se qualcuno prima di lui avesse detto ciò che ha detto, hai detto di no. Se si fosse detto che qualcuno prima di lui l'avesse detto, avrei considerato quest'uomo come se stesse imitando qualcuno prima di lui che aveva detto la stessa cosa. Ti ho anche chiesto se qualcuno dei suoi padri fosse di discendenza reale, hai detto di no. Ho detto che se i suoi padri fossero stati di discendenza reale, quest'uomo avrebbe rivendicato il regno di suo padre. E ti ho anche chiesto se l'hai mai trovato mentire prima di dire ciò che ha detto, hai detto di no. In verità, capisco che se non ha osato mentire nemmeno alla gente, figuriamoci mentire ad Allah. E ti ho anche chiesto, coloro che lo seguirono erano persone onorevoli o umili?" Hai detto che lo seguivano persone umili. In effetti, erano i seguaci del Messaggero. Ti ho anche chiesto se i suoi seguaci aumentarono o diminuirono, hai detto di sì. E questo vale per la fede finché non diventa perfetta. Ti ho anche chiesto se qualcuno abbia apostatato perché era arrabbiato con la sua religione. Hai risposto di no. Ed è così che è la fede quando cresce e cresce nel cuore. Ti ho anche chiesto se avesse mai imbrogliato, hai risposto mai. Ed è così che gli Apostoli non potevano imbrogliare. E ti ho anche chiesto cosa ti ha ordinato di fare, hai risposto che ti ha ordinato di adorare Allah non associandoGli nulla, e ti ha proibito di adorare gli idoli, ti ha anche ordinato di mantenere la preghiera, pagare la zakat, dire la verità, perdonarti a vicenda e mantenere l'amicizia. Se tutto ciò che dici è vero, sicuramente governerà il regno sotto i miei piedi. Ho davvero sospettato che non fosse tra voi in questo momento, se conoscessi la strada per raggiungerlo, ovviamente mi impegnerei così tanto per trovarlo che quando fossi al suo fianco gli laverei sicuramente i piedi. Allora Eraclio chiese una lettera al Rasulullah, sallAllahu 'alayhi wa sallam, che fu portata da Dihyah per i governanti di Bassora. Così diede la lettera a Eraclio, che la lesse e il contenuto diceva: "Bismillahir rahmanir Rahim. Da Muhammad, servo di Allah e Suo Messaggero, a Eraclio, sovrano romano, salvezza per coloro che seguono le istruzioni. Quindi, vi invito con la chiamata dell'Islam; entrate nell'Islam, allora sarete al sicuro, Allah vi ricompenserà due volte. Ma se vi volgerete indietro, allora porterete i peccati del vostro popolo, e: O gente del Libro, venite (aderite) a una sentenza (decreto) che non c'è controversia tra noi e voi, che non adoriamo nessuno all'infuori di Allah e non associamo nulla a Lui e nessuno di noi prende altri come Rabbi all'infuori di Allah". Se si voltano indietro, allora dite loro: "Ecco, noi siamo coloro che si sono sottomessi (ad Allah)". Abu Sufyan disse: "Dopo che Eraclio ebbe pronunciato il suo discorso e finito di leggere la lettera, ci fu un tumulto e forti rumori, tanto che fummo cacciati via. Dissi ai miei amici dopo che fummo cacciati via: "In effetti è stato invitato alla questione del figlio di Abu Kabsyah. Eraclio era preoccupato per l'impero romano". A quel tempo ero anche preoccupato che Maometto sarebbe stato vittorioso, finché finalmente (quel sentimento scomparve dopo che) Allah mi fece abbracciare l'Islam. E c'era Ibn An Nazhur, un nobile di Iliya' ed Eraclio era un vescovo cristiano, disse che un giorno, quando Eraclio visitò Iliya', era molto ansioso, dissero alcuni dei suoi comandanti di guerra: "In effetti neghiamo la vostra situazione. Inoltre, Ibn Nazhhur disse: "Eraclio era un astrologo che prestava sempre attenzione al movimento delle stelle. Una volta rispose a una domanda dei sacerdoti che gli chiedevano: "Una notte, mentre osservavo il movimento delle stelle, vidi che era nato il re Khitan, chi tra questa gente era circonciso?". I sacerdoti risposero: "Gli unici ad essere circoncisi erano gli ebrei, non preoccuparti per gli ebrei. Ordina solo a tutti i paesi del tuo regno, in modo che gli ebrei di quel paese vengano uccisi". In quel momento, un messaggero del re dei Bani Ghassan fu presentato a Eraclio per raccontare del Messaggero di Allah, sallAllahu 'alayhi wa sallam. Dopo che l'uomo ebbe finito di raccontare la storia, Eraclio ordinò che fosse esaminato per vedere se fosse circonciso o no. Dopo essere stato esaminato, risultò che era effettivamente nero. Poi la gente lo disse a Eraclio. Eraclio chiese a quella persona degli altri arabi: "Sono circoncisi o no?". Lui rispose: "Gli arabi erano tutti circoncisi", disse Eraclio; "Questo è il re della ummah, in effetti è nato". Quindi Eraclio inviò una lettera a un amico a Roma, la cui conoscenza era pari a quella di Eraclio (per raccontare della nascita del Profeta Muhammad, sallAllahu 'alayhi wa sallam). Nel frattempo, continuò il suo viaggio verso il paese di Himsha, ma prima di arrivare a Himsha, giunse una risposta alla lettera del suo amico. L'amico concordava con l'opinione di Eraclio che Muhammad fosse nato e che fosse davvero un Profeta. Eraclio invitò quindi i funzionari romani a recarsi a casa sua a Himsha e, dopo che tutti furono presenti all'incontro, Eraclio ordinò che tutte le porte fossero chiuse a chiave. Poi disse: "O popolo rum, otterrete tutti una gloriosa vittoria e progresso, mentre il regno rimane intatto nelle nostre mani?". Udendo queste parole, fuggirono come asini selvatici, nonostante tutte le porte fossero chiuse a chiave. Vedendo una simile situazione, Eraclio perse la speranza che avrebbero creduto (nella profezia di Maometto). Quindi ordinò a tutti di tornare ai rispettivi posti e disse: "In effetti, quello che ho detto prima era solo per mettere alla prova la vostra fermezza. Ora ho visto quella fermezza". Quindi si inchinarono davanti a Eraclio e ne furono compiaciuti. Così termina la storia di Eraclio. È stata narrata da [Salih bin Kaisan], [Yunus] e [Ma'mar] da [Az Zuhri].
Imam Bukhari : 7
حَدَّثَنَا عُبَيْدُ اللَّهِ بْنُ مُوسَى قَالَ أَخْبَرَنَا حَنْظَلَةُ بْنُ أَبِي سُفْيَانَ عَنْ عِكْرِمَةَ بْنِ خَالِدٍ عَنْ ابْنِ عُمَرَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَاقَالَ قَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ بُنِيَ الْإِسْلَامُ عَلَى خَمْسٍ شَهَادَةِ أَنْ لَا إِلَهَ إِلَّا اللَّهُ وَأَنَّ مُحَمَّدًا رَسُولُ اللَّهِ وَإِقَامِ الصَّلَاةِ وَإِيتَاءِ الزَّكَاةِ وَالْحَجِّ وَصَوْمِ رَمَضَانَ
Ci ha detto [Abdullah bin Musa] che ha detto, ci ha detto [Hanzhalah bin Abu Sufyan] da ['Ikrimah bin Khalid] da [Ibn Umar] ha detto: Rasulullah sallallaahu 'alaihi wasallam ha detto: "L'Islam è costruito su cinque (fondamenti); la testimonianza che non c'è altro dio che Allah e in effetti Muhammad è il messaggero di Allah, che stabilisce le preghiere, esegue la zakat, l'hajj e il digiuno nel Ramadan".
Imam Bukhari : 8
حَدَّثَنَا عَبْدُ اللَّهِ بْنُ مُحَمَّدٍ الْجُعْفِيُّ قَالَ حَدَّثَنَا أَبُو عَامِرٍ الْعَقَدِيُّ قَالَ حَدَّثَنَا سُلَيْمَانُ بْنُ بِلَالٍ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ دِينَارٍ عَنْ أَبِي صَالِحٍ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُعَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ الْإِيمَانُ بِضْعٌ وَسِتُّونَ شُعْبَةً وَالْحَيَاءُ شُعْبَةٌ مِنْ الْإِيمَانِ
Ci ha detto [Abdullah bin Muhammad Al Ju'fi] che ha detto, Ci ha detto [Abu 'Amir Al 'Aqadi] che ha detto, che Ci ha detto [Sulaiman bin Bilal] da [Abdullah bin Dinar] da [Abu Salih] da [Abu Hurairah] dal Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam, ha detto: "La fede ha più di sessanta rami, e la vergogna è parte della fede."
Imam Bukhari : 9
حَدَّثَنَا آدَمُ بْنُ أَبِي إِيَاسٍ قَالَ حَدَّثَنَا شُعْبَةُ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ أَبِي السَّفَرِ وَإِسْمَاعِيلَ بْنِ أَبِي خَالِدٍ عَنْ الشَّعْبِيِّ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ عَمْرٍو رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَاعَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ الْمُسْلِمُ مَنْ سَلِمَ الْمُسْلِمُونَ مِنْ لِسَانِهِ وَيَدِهِ وَالْمُهَاجِرُ مَنْ هَجَرَ مَا نَهَى اللَّهُ عَنْهُقَالَ أَبُو عَبْد اللَّهِ وَقَالَ أَبُو مُعَاوِيَةَ حَدَّثَنَا دَاوُدُ هُوَ ابْنُ أَبِي هِنْدٍ عَنْ عَامِرٍ قَالَ سَمِعْتُ عَبْدَ اللَّهِ يَعْنِي ابْنَ عَمْرٍو عَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَقَالَ عَبْدُ الْأَعْلَى عَنْ دَاوُدَ عَنْ عَامِرٍ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ عَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ
Ci è stato detto [Adam bin Abu Iyas] ha detto, Ci è stato detto [Syu'bah] da [Abdullah bin Abu As Safar] e [Isma'il bin Abu Khalid] da [Asy Sya'bi] da [Abdullah bin 'Amru] dal Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam, ha detto: "Un musulmano è una persona le cui parole e mani sono sicure per i musulmani, e un Muhajir è una persona che abbandona ciò che Allah ha proibito. Abu Abdullah ha detto; e [Abu Mu'awiyyah] ha detto; Ci ha detto [Daud], è il figlio di Ibn Hind, di ['Amir] ha detto; Ho sentito [Abdullah], cioè ibn 'Amru, dal Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam E ha detto [Abdul A'laa] da [Daud] da ['Amir] da [Abdullah] dal Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam
Imam Bukhari : 10
حَدَّثَنَا سَعِيدُ بْنُ يَحْيَى بْنِ سَعِيدٍ الْقُرَشِيُّ قَالَ حَدَّثَنَا أَبِي قَالَ حَدَّثَنَا أَبُو بُرْدَةَ بْنُ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ أَبِي بُرْدَةَ عَنْ أَبِي بُرْدَةَ عَنْ أَبِي مُوسَى رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ قَالَقَالُوا يَا رَسُولَ اللَّهِ أَيُّ الْإِسْلَامِ أَفْضَلُ قَالَ مَنْ سَلِمَ الْمُسْلِمُونَ مِنْ لِسَانِهِ وَيَدِهِ
Ci ha detto [Sa'id bin Yahya bin Sa'id Al Qurasyi]: "Ci ha detto [mio padre] che ci ha detto [Abu Burdah bin Abdullah bin Abu Burdah] da [Abu Burdah] da [Abu Musa] ha detto: 'O Messaggero di Allah, qual è l'Islam migliore?'"
Imam Bukhari : 11
حَدَّثَنَا عَمْرُو بْنُ خَالِدٍ قَالَ حَدَّثَنَا اللَّيْثُ عَنْ يَزِيدَ عَنْ أَبِي الْخَيْرِ عَنْ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ عَمْرٍو رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُمَاأَنَّ رَجُلًا سَأَلَ النَّبِيَّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ أَيُّ الْإِسْلَامِ خَيْرٌ قَالَ تُطْعِمُ الطَّعَامَ وَتَقْرَأُ السَّلَامَ عَلَى مَنْ عَرَفْتَ وَمَنْ لَمْ تَعْرِفْ
Ci ha detto ['Amru bin Khalid] ha detto, Ci ha detto [Al Laits] da [Yazid] da [Abu Al Khair] da [Abdullah bin 'Amru]; C'era qualcuno che chiese al Profeta sallAllahu 'alaihi wasallam; "Qual è l'Islam migliore?" Il Profeta sallAllahu 'alaihi wasallam rispose: "Date cibo, salutate le persone che conoscete e quelle che non conoscete."
Imam Bukhari : 12
حَدَّثَنَا مُسَدَّدٌ قَالَ حَدَّثَنَا يَحْيَى عَنْ شُعْبَةَ عَنْ قَتَادَةَ عَنْ أَنَسٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ عَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ وَعَنْ حُسَيْنٍ الْمُعَلِّمِ قَالَ حَدَّثَنَا قَتَادَةُ عَنْ أَنَسٍعَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ لَا يُؤْمِنُ أَحَدُكُمْ حَتَّى يُحِبَّ لِأَخِيهِ مَا يُحِبُّ لِنَفْسِهِ
Ci ha riferito [Musaddad] ha detto, ci ha riferito [Yahya] da [Syu'bah] da [Qotadah] da [Anas] dal Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam E da [Husain Al Mu'alim] ha detto, ci ha riferito [Qotadah] da [Anas] dal Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam, ha detto: "Nessuno di voi crede finché non ama il proprio fratello come ama se stesso."
Imam Bukhari : 13
حَدَّثَنَا أَبُو الْيَمَانِ قَالَ أَخْبَرَنَا شُعَيْبٌ قَالَ حَدَّثَنَا أَبُو الزِّنَادِ عَنْ الْأَعْرَجِ عَنْ أَبِي هُرَيْرَةَ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُأَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ فَوَالَّذِي نَفْسِي بِيَدِهِ لَا يُؤْمِنُ أَحَدُكُمْ حَتَّى أَكُونَ أَحَبَّ إِلَيْهِ مِنْ وَالِدِهِ وَوَلَدِهِ
Ci è stato detto [Abu Al Yaman], ci è stato riferito [Syu'aib], ci è stato detto [Abu Az Zanad] da [Al A'raj] da [Abu Hurairah], che il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) disse: "Per Colui nelle Cui Mani è la mia anima, nessuno di voi crederà finché non sarò amato più dei suoi genitori e dei suoi figli".
Imam Bukhari : 14
حَدَّثَنَا يَعْقُوبُ بْنُ إِبْرَاهِيمَ قَالَ حَدَّثَنَا ابْنُ عُلَيَّةَ عَنْ عَبْدِ الْعَزِيزِ بْنِ صُهَيْبٍ عَنْ أَنَسٍ عَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ ح و حَدَّثَنَا آدَمُ قَالَ حَدَّثَنَا شُعْبَةُ عَنْ قَتَادَةَ عَنْ أَنَسٍ قَالَقَالَ النَّبِيُّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ لَا يُؤْمِنُ أَحَدُكُمْ حَتَّى أَكُونَ أَحَبَّ إِلَيْهِ مِنْ وَالِدِهِ وَوَلَدِهِ وَالنَّاسِ أَجْمَعِينَ
Ci è stato riferito [Ya'qub bin Ibrahim] ha detto, ci è stato riferito [Ibn 'Ulayyah] da [Abdul 'Aziz bin Shuhaib] da [Anas] dal Profeta sallAllahu 'alaihi wasallam. Ed è stato anche riferito a noi [Adamo] ha detto, ci è stato riferito [Syu'bah] da [Qotadah] da [Anas] ha detto, Il Profeta sallAllahu 'alaihi wasallam ha detto: "Nessuno di voi crederà finché non amerà più dei suoi genitori, dei suoi figli e di tutta l'umanità."
Imam Bukhari : 15
حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ الْمُثَنَّى قَالَ حَدَّثَنَا عَبْدُ الْوَهَّابِ الثَّقَفِيُّ قَالَ حَدَّثَنَا أَيُّوبُ عَنْ أَبِي قِلَابَةَ عَنْ أَنَسِ بْنِ مَالِكٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُعَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ ثَلَاثٌ مَنْ كُنَّ فِيهِ وَجَدَ حَلَاوَةَ الْإِيمَانِ أَنْ يَكُونَ اللَّهُ وَرَسُولُهُ أَحَبَّ إِلَيْهِ مِمَّا سِوَاهُمَا وَأَنْ يُحِبَّ الْمَرْءَ لَا يُحِبُّهُ إِلَّا لِلَّهِ وَأَنْ يَكْرَهَ أَنْ يَعُودَ فِي الْكُفْرِ كَمَا يَكْرَهُ أَنْ يُقْذَفَ فِي النَّارِ
Ci è stato detto [Muhammad bin Al Mutsanna], ci è stato detto [Abdul Wahhab Ats Tsaqafi], ci è stato detto [Ayyub] da [Abu Qilabah] da [Anas bin Malik] dal Profeta, sallAllahu 'alaihi wa sallam, ha detto: "Tre cose che, se ci sono in una persona, otterrà la dolcezza della fede: ha reso Allah e il Suo Messaggero più amati di altri due. Se ama qualcuno, non lo ama se non per amore di Allah. E odia tornare alla miscredenza tanto quanto odia essere gettato all'inferno."
Imam Bukhari : 16
حَدَّثَنَا أَبُو الْوَلِيدِ قَالَ حَدَّثَنَا شُعْبَةُ قَالَ أَخْبَرَنِي عَبْدُ اللَّهِ بْنُ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ جَبْرٍ قَالَ سَمِعْتُ أَنَسًاعَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ آيَةُ الْإِيمَانِ حُبُّ الْأَنْصَارِ وَآيَةُ النِّفَاقِ بُغْضُ الْأَنْصَارِ
Ci ha detto [Abu Al Walid] ha detto, ci ha detto [Syu'bah] mi ha detto [Abdullah bin Abdullah bin Jabar], ha detto; Ho sentito [Anas] dal Profeta sallallaahu 'alaihi wasallam, che ha detto: "Il segno della fede è amare (gli) Ansar e il segno del nifaq è odiare (gli) Ansar".
Imam Bukhari : 17
حَدَّثَنَا أَبُو الْيَمَانِ قَالَ أَخْبَرَنَا شُعَيْبٌ عَنْ الزُّهْرِيِّ قَالَ أَخْبَرَنِي أَبُو إِدْرِيسَ عَائِذُ اللَّهِ بْنُ عَبْدِ اللَّهِ أَنَّ عُبَادَةَ بْنَ الصَّامِتِ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُوَكَانَ شَهِدَ بَدْرًا وَهُوَ أَحَدُ النُّقَبَاءِ لَيْلَةَ الْعَقَبَةِ أَنَّ رَسُولَ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ وَحَوْلَهُ عِصَابَةٌ مِنْ أَصْحَابِهِ بَايِعُونِي عَلَى أَنْ لَا تُشْرِكُوا بِاللَّهِ شَيْئًا وَلَا تَسْرِقُوا وَلَا تَزْنُوا وَلَا تَقْتُلُوا أَوْلَادَكُمْ وَلَا تَأْتُوا بِبُهْتَانٍ تَفْتَرُونَهُ بَيْنَ أَيْدِيكُمْ وَأَرْجُلِكُمْ وَلَا تَعْصُوا فِي مَعْرُوفٍ فَمَنْ وَفَى مِنْكُمْ فَأَجْرُهُ عَلَى اللَّهِ وَمَنْ أَصَابَ مِنْ ذَلِكَ شَيْئًا فَعُوقِبَ فِي الدُّنْيَا فَهُوَ كَفَّارَةٌ لَهُ وَمَنْ أَصَابَ مِنْ ذَلِكَ شَيْئًا ثُمَّ سَتَرَهُ اللَّهُ فَهُوَ إِلَى اللَّهِ إِنْ شَاءَ عَفَا عَنْهُ وَإِنْ شَاءَ عَاقَبَهُ فَبَايَعْنَاهُ عَلَى ذَلِك
Ci ha detto [Abu Al Yaman], ci ha detto [Syu'aib] da [Az Zuhri], ci ha detto [Abu Idris 'Aidzullah bin Abdullah], che ['Ubadah bin Ash Shamit] era un amico che prese parte alla battaglia di Badr ed era anche uno di coloro che prestarono giuramento nella notte di Aqobah, ha detto; che il Profeta, sallAllahu 'alayhi wa sallam, disse quando era tra alcuni dei suoi compagni: "Giuratemi fedeltà: non associate alcunché ad Allah, non rubate, non commettete adulterio, non uccidete i vostri figli, non inventate menzogne tra le vostre mani e i vostri piedi, non disobbedite a nulla di ciò che è giusto. Chiunque di voi adempia a questo, la sua ricompensa è presso Allah; chiunque violi questo, Allah lo punisce nel mondo e allora è kafarat per lui; chiunque violi queste cose e Allah lo copre (non lo punisce nel mondo), allora i suoi affari tornano ad Allah, se Egli lo desidera, lo perdonerà o sarà punito". Quindi gli abbiamo giurato fedeltà per queste cose.
Imam Bukhari : 18
حَدَّثَنَا عَبْدُ اللَّهِ بْنُ مَسْلَمَةَ عَنْ مَالِكٍ عَنْ عَبْدِ الرَّحْمَنِ بْنِ عَبْدِ اللَّهِ بْنِ عَبْدِ الرَّحْمَنِ بْنِ أَبِي صَعْصَعَةَ عَنْ أَبِيهِ عَنْ أَبِي سَعِيدٍ الْخُدْرِيِّ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُ أَنَّهُ قَالَقَالَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ يُوشِكُ أَنْ يَكُونَ خَيْرَ مَالِ الْمُسْلِمِ غَنَمٌ يَتْبَعُ بِهَا شَعَفَ الْجِبَالِ وَمَوَاقِعَ الْقَطْرِ يَفِرُّ بِدِينِهِ مِنْ الْفِتَنِ
Ci è stato raccontato da [Abdullah bin Maslamah] da [Malik] da [Abdurrahman bin Abdullah bin Abdurrahman bin Abu Sha'Sha'ah] da [suo padre] da [Abu Sa'id Al Khudri] che disse: Rasulullah shallallahu 'alaihi wasallam disse: "È quasi accaduto (un tempo) che il miglior tesoro di un musulmano fosse la capra che pascolava sulla cima della montagna e in luoghi remoti, se ne andava con essa. la sua religione perché aveva paura di essere calunniato."
Imam Bukhari : 19
حَدَّثَنَا مُحَمَّدُ بْنُ سَلَامٍ قَالَ أَخْبَرَنَا عَبْدَةُ عَنْ هِشَامٍ عَنْ أَبِيهِ عَنْ عَائِشَةَ قَالَتْكَانَ رَسُولُ اللَّهِ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ إِذَا أَمَرَهُمْ أَمَرَهُمْ مِنْ الْأَعْمَالِ بِمَا يُطِيقُونَ قَالُوا إِنَّا لَسْنَا كَهَيْئَتِكَ يَا رَسُولَ اللَّهِ إِنَّ اللَّهَ قَدْ غَفَرَ لَكَ مَا تَقَدَّمَ مِنْ ذَنْبِكَ وَمَا تَأَخَّرَ فَيَغْضَبُ حَتَّى يُعْرَفَ الْغَضَبُ فِي وَجْهِهِ ثُمَّ يَقُولُ إِنَّ أَتْقَاكُمْ وَأَعْلَمَكُمْ بِاللَّهِ أَنَا
Ci ha detto [Muhammad bin Salam] ha detto, ci ha riferito ['Abdah] da [Hisham] da [suo padre] da [Aisha] ha detto: "Quando il Rasulullah sallallaahu 'alaihi wasallam ordinò ai suoi compagni, ordinò loro di compiere azioni che erano in grado di compiere, allora i compagni dissero: "Non siamo come te, o Rasulullah, perché ti sono stati perdonati i tuoi peccati passati e futuri". Così egli shallallahu 'alaihi wasallam si arrabbiò, cosa che si poteva vedere dal suo volto, poi disse: "In verità, colui che è più pio e comprende Allah di più tra voi sono io".
Imam Bukhari : 20
حَدَّثَنَا سُلَيْمَانُ بْنُ حَرْبٍ قَالَ حَدَّثَنَا شُعْبَةُ عَنْ قَتَادَةَ عَنْ أَنَسِ بْنِ مَالِكٍ رَضِيَ اللَّهُ عَنْهُعَنْ النَّبِيِّ صَلَّى اللَّهُ عَلَيْهِ وَسَلَّمَ قَالَ ثَلَاثٌ مَنْ كُنَّ فِيهِ وَجَدَ حَلَاوَةَ الْإِيمَانِ مَنْ كَانَ اللَّهُ وَرَسُولُهُ أَحَبَّ إِلَيْهِ مِمَّا سِوَاهُمَا وَمَنْ أَحَبَّ عَبْدًا لَا يُحِبُّهُ إِلَّا لِلَّهِ عَزَّ وَجَلَّ وَمَنْ يَكْرَهُ أَنْ يَعُودَ فِي الْكُفْرِ بَعْدَ إِذْ أَنْقَذَهُ اللَّهُ مِنْهُ كَمَا يَكْرَهُ أَنْ يُلْقَى فِي النَّارِ
Ci è stato detto [Sulaiman bin Harb], ci è stato detto [Syu'bah] da [Qotadah] da [Anas bin Malik] dal Profeta, sallallaahu 'alaihi wasallam, ha detto: "Tre (cose) che se una persona ha, otterrà la dolcezza della fede: Allah e il Suo Messaggero sono più amati da lui di qualsiasi altro di loro due. E chiunque ama qualcuno, non ama quella persona se non per Allah 'azza wajalla. E chiunque lo odi ritorna alla miscredenza come odierebbe essere gettato all'inferno."